Mercoledì, 12 Maggio 2021

Air Italy, i sindacati lanciano l'allarme: "1.200 posti di lavoro a rischio"

Per Air Italy "il quadro generale che si sta delineando porta ogni considerazione oltre la soglia della mera preoccupazione, rappresenta un allarme serio che getta più di un'ombra sulla capacità di garantire la continuità industriale della compagnia e con essa il mantenimento dei più di 1.200 posti di lavoro suddivisi tra Sardegna e Lombardia"

Un aereo Air Italy (Ansa)

Non c'è più tempo da perdere. Per Air Italy "il quadro generale che si sta delineando porta ogni considerazione oltre la soglia della mera preoccupazione, rappresenta un allarme serio che getta più di un'ombra sulla capacità di garantire la continuità industriale della compagnia e con essa il mantenimento dei più di 1.200 posti di lavoro suddivisi tra Sardegna e Lombardia" oltre "alle ricadute che potrebbero determinarsi in tutto l'indotto nel territorio sardo e lombardo": è quanto si legge in una lettera aperta inviata dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo ai ministri del Lavoro Nunzia Catalfo, dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e dei Trasporti Paola De Micheli, e ai presidenti della Sardegna e della Lombardia, Christian Solinas e Attilio Fontana.

Crisi Air Italy: "Apertura immediata di un tavolo di confronto"

La richiesta è la seguente: l'apertura immediata di un tavolo di confronto tra le parti sulla crisi della compagnia. "Il silenzio dei responsabili di tale crisi è ormai assordante". "È imminente un drammatico collasso dell'insieme organizzativo" della compagnia, dicono Cgil, Cisl, Uil e Ugl in una nota unitaria. "È sempre più evidente il fallimento del progetto originario, che si consuma in un totale e assordante silenzio".

I motivi della crisi di Air Italy

Il 2 settembre 2017 Qatar Airways annunciò l'acquisto del 49% di AQA Holding, società che controllava il 100% di Meridiana (l'ex Air Italy): sembrava l'inizio di una fase di crescita e certezze. Non è andata così. La nuova compagnia puntava a trasportare 10 milioni di passeggeri, ad allargare il network e la flotta: “Dopo l’ingresso della Qatar Airways - si legge nella nota sindacale - tutte le aspettative e gli impegni assunti dal management sono stati disattesi e ormai da mesi prosegue l’opera di dismissione di aeromobili, di chiusura e trasferimento delle attività verso altri vettori, determinando scenari preoccupanti non solo per i lavoratori di questa importantissima azienda ma anche per i territori coinvolti”.

Oggi come oggi le relazioni industriali tra i sindacati e la proprietà di Air Italy “sono del tutto inadeguate e carenti”, secondo i sindacati: "Le ultime notizie riportano l’ennesimo cambio di Ceo e generano il timore che si verifichi una possibile uscita della Fondazione Akfed dalla compagnia”. Non ci sono conferme a proposito dell'indiscrezione secondo la quale Akfed,  fondo dell'Aga Khan, potrebbe lasciare in futuro la compagnia, ma all'orizzonte di Air Italy ci sono tante nuvole.

Meridiana ora si chiama Air Italy ma si legge Qatar Airways

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