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Martedì, 7 Febbraio 2023
Economia

Crisi senza fine: in quattro anni perse 194mila imprese

Il settore delle costruzioni ha risentito maggiormente della difficile congiuntura economica: lo certifica l'Istat

La crisi economica ha colpito duramente il sistema produttivo italiano. In quattro anni, tra il 2011 e il 2014, il sistema ha perso oltre 194mila imprese (-4,6%) e quasi 800mila addetti (-5%).

È la fotografia scattata dall’Istat nel rapporto sulla competitività dei settori produttivi. A risentire maggiormente della crisi è stato il settore delle costruzioni con una riduzione del 10% di imprese, del 20% di addetti e del 30% di valore aggiunto. Più contenute le perdite nella manifattura (-7,2% di imprese, -6,8% di addetti) e nei servizi di mercato (-4,7% e -3,3%).

In controtendenza i servizi alla persona, unico comparto ad aver aumentato unità produttive (+5,3%) e addetti (+5%). Durante la recessione del 2011-2014, una impresa su due ha ridotto il valore aggiunto in tutti i settori manifatturieri e in quasi tutto il terziario.

Ad essere più colpite dalla crisi sono state le imprese che hanno venduto solo sul mercato interno.
 

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