Sabato, 25 Settembre 2021
ECONOMIA

L'Italia non cresce più: è "recessione tecnica"

Dai dati dell'Istat del periodo aprile-giugno, arriva una mazzata alle politiche economiche del governo e alle speranze degli italiani: il prodotto interno lordo arretra, niente ripresa, il livello del secondo trimestre è addirittura il peggiore da quattordici anni a questa parte

ROMA - Per l'Italia, in gergo tecnico, è "triple dip": il terzo tuffo nella recessione. Dai dati diffusi oggi dall'Istat sulla stima preliminare del Prodotto interno lordo, emerge una decisa marcia indietro dell'economia italiana.

Nel secondo trimestre del 2014 il valore reale del Pil è stato pari a 340,196 miliardi. Si tratta del livello minimo dal secondo trimestre del 2000. Senza troppi giri di parole, questo significa che il nostro Paese si trova in recessione tecnica.

Crescita economica ancora sottozero, quindi: la flessione è stata pari a -0,2% rispetto al trimestre precedente. Su base annuale la flessione è pari a -0,3%. "Il calo congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i tre i grandi comparti di attività economica; agricoltura, industria e servizi", scrive l'Istat.

Da segnalare che il contributo delle esportazioni nette è stato negativo, nullo il contributo della domanda interna. L'economia torna in contrazione per la terza volta in cinque anni. Dopo quella del 2008-09, la breve ripresa del 2010, poi la recessione ininterotta fino al terzo trimestre del 2013 e nel quarto la ripresina(+0,1%). Ora il triple dip, il terzo tuffo nella recessione certificato oggi dalla variazione negativa del Pil nel secondo trimestre: -0,2% che segue quella del primo trimestre -0,1%. Il valore reale del Pil è stato pari a 340,196 miliardi. Si tratta del livello minimo dal secondo trimestre del 2000.

"Il calo congiunturale - spiega l'Istat - è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i tre i grandi comparti di attività economica; agricoltura, industria e servizi". Da segnalare che il contributo delle esportazioni nette è stato negativo, nullo il conttibuto della domanda interna. La Gran Bretagna aveva evitato il "triple dip" nel quarto trimestre del 2012.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Italia non cresce più: è "recessione tecnica"

Today è in caricamento