Venerdì, 17 Settembre 2021
LAVORO

Jobs act, 92 mila posti di lavoro in più: boom di contratti a tempo indeterminato

Il governo canta vittoria: a marzo il saldo tra assunzioni e licenziamenti è nettamente in attivo. I contratti a tempo indeterminato raddoppiano rispetto allo stesso mese del 2014

Boom di trasformazioni di contratti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a marzo: quasi il doppio rispetto allo stesso mese del 2014 secondo i dati del ministero del Lavoro. Le trasformazioni sono state 40.034, contro 22.116 nello stesso periodo di un anno fa. Sempre secondo il dicastero nel mese di marzo il numero di attivazioni di nuovi contratti di lavoro è pari a 641.572 a fronte di 549.273 cessazioni. Il saldo attivo è dunque di oltre 92.000 unità.

LE ASSUNZIONI - Dei nuovi contratti 162.498 sono contratti a tempo indeterminato, 381.234 sono contratti a tempo determinato, 16.844 sono contratti di apprendistato, 36.460 sono collaborazioni e 44.536 sono le forme di lavoro classificate nella voce "altro". 

Sono i dati relativi alle attivazioni e cessazioni di contratti, al netto del lavoro domestico e della pubblica amministrazione. I numeri sono tratti dal sistema informativo delle Comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

Sempre a marzo il numero di cessazioni di rapporti di lavoro è pari a 549.273. Di questi, 131.128 sono a tempo indeterminato, 310.566 a tempo determinato, 14.953 sono contratti di apprendistato, 46.173 sono collaborazioni e 46.453 sono le forme di lavoro classificate nella voce "altro" .

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