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Venerdì, 24 Maggio 2024
Gli interventi

Bonus e interventi su stipendi e pensioni: "Poco più di un'elemosina"

Molto freddi i sindacati sul piano del governo che ha presentato il nuovo decreto legge in vista del consiglio dei ministri. Per sostenere le finanze degli italiani colpiti dai rincari in arrivo taglio del cuneo fiscale, rivalutazione delle pensioni e interventi sui bonus

Taglio del cuneo all'1,8%, dal primo luglio a fine anno, dunque, un punto in più; anticipo di tre mesi della rivalutazione delle pensioni, con assegni che salgono del 2% a partire da ottobre; confermato l'intervento di decontribuzione sui redditi fino a 35 mila euro. Sono alcuni dei principali punti contenuti nel decreto legge Aiuti bis atteso domani in Consiglio dei ministri e che il governo ha illustrato ai partiti e alle parti sociali nel corso di una riunione a Palazzo Chigi. Il Dl Aiuti bis approderà all'esame dell'aula della Camera il prossimo 13 settembre, mentre le commissioni lo esamineranno dal 7 settembre. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo della Camera. La capigruppo si è aggiornata a domani alle 11 per fare il punto sul provvedimento sul processo tributario e capire se sia possibile fissare l'esame la settimana prossima o se rinviare a settembre.

Secondo quanto si apprende da fonti sindacali l'impatto delle misure sarebbe così tradotto:

  • per i lavoratori dipendenti l'esonero contributivo si tradurrebbe in un aumento lordo di 100 euro per i prossimi 6 mesi. Il bonus di 200 euro per i lavoratori dipendenti viene esteso a coloro che non ne hanno beneficiato nella prima parte dell'anno.
  • per i pensionati la rivalutazione del 2% dell'assegno comporterebbe un aumento di 10 euro ogni 500 euro di pensione. E l'anticipo del conguaglio comporterebbe un aumento sull'anno di 1 euro al mese ogni 500 euro.

Si tratta meno del bonus 200 euro una tantum ergoato a luglio. Molto freddi i sindacati: "L'intervento sul cuneo e sulle pensioni previsto nel dl aiuti bis "è poco più di un'elemosina" ha detto il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri al termine dell'incontro al Mef sul decreto. "Sul piano quantitativo e del tutto insufficiente" spiega il segretario della Cgil Maurizio Landini. "Un miliardo ai lavoratori e 1,5 miliardi ai pensionati su 14,3 miliardi di manovra. Stiamo parlando di cifre assolutamente insufficienti ad affrontare il problema"

Taglio del cuneo: chi ci guadagna e di quanto aumentano gli stipendi

Tra gli interventi del governo il taglio di 30 centesimi delle accise sui carburanti in scadenza il 21 agosto e che sarà proprogata fino al 20 settembre. Il ministro dell'Economia Daniele Franco si è impegnato a emanare a breve un decreto ministeriale grazie alle risorse dall'extragettito di agosto che consentirà di prorogare la misura sul taglio dei prezzi del carburante fino a metà ottobre.

Tra le novità il raddoppio della soglia esentasse per i fringe benefit: accolta la proposta di Italia Viva che già in passato aveva presentato emendamenti in questo senso per riportare il tetto dei benefit aziendali detassati da 258 a 516 euro, come accaduto durante l'emergenza Covid.

Stando a quanto previsto dalla bozza del provvedimento - ancora soggette a modifiche - verranno rifinanziati il bonus psicologo e il bonus trasporti, quest'ultimo inserito nel precedente decreto aiuti. In particolare per il bonus destinato agli abbonamenti dei trasporti pubblici vengono stanziati 101 milioni in più, dai 79 milioni originari. Per il bonus psicologo la nuova cifra non è invece ancora dettagliata.

Il bonus 200 euro esteso, ma a chi: facciamo chiarezza


 

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