Giovedì, 26 Novembre 2020

Spesometro, delocalizzazioni e Jobs Act: i punti chiave del decreto dignità

Lotta alla precarietà, disincentivare le delocalizzazioni e togliere le pubblicità sul gioco d'azzardo: ecco i punti chiave del provvedimento che ha in mente Di Maio

Luigi Di Maio

Il primo provvedimento di Luigi Di Maio come ministro dello Sviluppo Economico si chiamerà Decreto Dignità e servirà solo ed esclusivamente per ristabilire i diritti sociali dei cittadini. Il leader pentastellato ha illustrato sul blog delle Stelle gli obiettivi del provvedimento e i punti chiave: "In questi anni, con la scusa dell'urgenza, sono stati fatti decreti per tutto e per il contrario di tutto. Fondamentalmente però sono sempre stati decreti che servivano per fare gli interessi dei partiti o dei loro amici. Pensiamo ad esempio ai decreti banche che hanno salvato delle posizioni di rendita e hanno massacrato i risparmiatori. Il tempo in cui lo Stato si comportava in questo modo è finito".

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Decreto dignità: i punti chiave

Ecco quali sono i punti chiave del decreto dignità:

  • Per le imprese elimineremo lo spesometro, redditometro e studi di settore. L'era della martirizzazione degli imprenditori è finita. Ora gli imprenditori avranno lo Stato dalla loro parte.
  • Disincentivare le delocalizzazioni: chi prende fondi pubblici non può andare all’estero. Se lo Stato ti dà una mano il lavoro lo devi creare in Italia e devi dare lavoro ben retribuito e tutelato ai lavoratori italiani.
  • Lotta alla precarietà. Il Jobs Act è andato nella direzione dell'eliminazione di diritti e tutele, noi faremo esattamente l'opposto.
  • Stop alla pubblicità del gioco d'azzardo, la ludopatia è ormai una piaga che ha segnato profondamente migliaia di famiglie italiane e intendiamo sanarla in maniera risoluta. Così come è vietata la pubblicità delle sigarette, sarà vietata quella del gioco d'azzardo. Entrambi nuociono gravemente alla salute dei cittadini.

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"Sono quattro punti fondamentali - si legge sul Blog delle Stelle - da cui è necessario partire per ristabilire un principio che in questi anni è stato calpestato: il cittadino al centro. Infine nella legge di bilancio di quest’anno si dovrà avviare il fondo per il reddito di cittadinanza in modo da renderlo operativo il prima possibile. Non è possibile che ci sia gente che non riesce a campare mentre c'è chi percepisce pensioni d'oro e vitalizi".

La dignità dei cittadini deve tornare al primo posto e tutti i nostri poteri al governo del Paese li useremo in quest'ottica e nell'interesse esclusivo degli italiani. #DecretoDignità.

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