Giovedì, 15 Aprile 2021
Italia

Decreto Rilancio, ci siamo: tra le proposte il bonus vacanze da 500 euro

Niente più decreto aprile o maggio: il Governo prevede un maxi intervento normativo per varare le misure economiche per fronteggiare la fase 2 dell'emergenza coronavirus. Vediamo alcune anticipazioni

Si chiamerà decreto rilancio l'atteso provvedimento a cui il governo sta lavorando per varare le misure economiche per fronteggiare la fase 2 dell'emergenza coronavirus. La bozza del testo contiene un lungo documento di 766 pagine che raccoglie le proposte normative di tutti i ministeri, alcune, viene riferito, già superate, altre che andranno sotto forma di emendamenti nel decreto liquidità in discussione in Parlamento e altre che faranno parte del decreto atteso nei prossimi giorni tra cui il sostegno alle famiglie, l'allungamento della cassa integrazione e i fondi per la sanità.

Tra le conferme il reddito di emergenza che potrebbe valere tra i 400 e gli 800 euro, l'ampliamento della platea del reddito di cittadinanza, le misure speciali di sorveglianza per i lavoratori anziani o immunodepressi, il rinnovo dei bonus per autonomi e professionisti ma ampliato anche ai lavoratori domestici, la proroga della Cassa integrazione e di Naspi e Dis-coll. 

In arrivo anche un pacchetto di bonus e interventi di sostegno economico per le imprese. Cerchiamo di vedere i principali ambiti di intervento dell'iniziativa di Governo.

Bonus vacanze: 500 per le famiglie, 150 per i single

Un bonus vacanze di 500 euro è previsto per rilanciare il turismo. Sarà destinato alle famiglie con reddito Isee non superiore a 35mila euro e sarà utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. L'importo scende a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per i single.

Smartworking e sostengo alle famiglie

Potenziamento dei centri estivi diurni destinati alle bambine e ai bambini di età compresa tra 3 e 14 anni. Il finanziamento sarebbe pari a 150 milioni di euro destinati all'incremento del Fondo per le politiche della famiglia. Tra i progetti da finanziare anche quelli rivolti a "contrastare la povertà educativa".

Ai lavoratori dipendenti, con almeno un figlio a carico minore di anni 14, verrà riconosciuto il diritto allo smartworking fino alla cessazione dello stato di emergenza. La prestazione lavorativa in forma agile potrà essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro.

Gli aiuti alle imprese

Bar e ristoranti saranno esonerati fino al 31 ottobre 2020 al pagamento della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche. Le stesse attività non dovranno inoltre richiedere l'autorizzazione alle sovrintendenze per la posa in opera temporanea su piazze, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico e storico di dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all'attività di ristorazione. Per utilizzare più spazio basterà una comunicazione da parte del titolare dell'impresa che non sarà subordinata al rilascio di concessione da parte dell'ente locale.

Lavori edili a costo zero, arriva il super bonus

A sostegno dell'edilizia arriva un super bonus destinanto a crescere fino al 120% per le spese per riqualificazione energetica, misure antisismiche e installazioni di impianti fotovoltaici. I committenti potranno ricevere uno sconto in fattura pari al 100% del costo dei lavori effettuati a fronte del trasferimento all'impresa che ha effettuato i lavori di un credito d'imposta pari al 120% del costo dei lavori.

I bonus per il settore editoriale

Un bonus edicolanti sarà riconosciuto una tantum fino a 500 euro per gli "oneri straordinari" sostenuti dagli esercenti durante l'emergenza. 

Alle imprese editrici è riconosciuto un credito d'imposta pari al 8% della spesa sostenuta nell'anno 2019 per l'acquisto della carta come sostegno fiscale per un settore pesantemente colpito dalla crisi economica. Fra gli aiuti per l'editoria figura anche il riconoscimento di un credito d'imposta pari al 30% della spesa effettiva sostenuta nell'anno 2019 per l'acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale, e per information technology di gestione della connettività.

Tassa sulle scommesse per finanziare lo sport

Grazie ai proventi di una tassa sulle scommesse verrà finanziato un 'Fondo per il riancio del sistema sportivo nazionale'. Il governo pertanto prevede un prelievo dell'1% sulla raccolta da scommesse su eventi sportivi "effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi mezzo, sia on-line, sia tramite canali tradizionali" per gli anni 2020, 2021 e 2022.

Una indennità di 600 euro sarà riconosciuta per i mesi di aprile e maggio dalla società Sport e Salute S.p.A. ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (Coni), il Comitato Italiano Paralimpico (Cip), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (Coni) e dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip), le società e associazioni sportive dilettantistiche"

Scuola, più fondi per il rientro a settembre

Per assicurare la ripresa dell'attività scolastica in condizioni di sicurezza e di garantire lo svolgimento dell'anno scolastico 2020/2021 in modo adeguato alla situazione epidemiologica, il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche è incrementato di 331 milioni di euro nel 2020.

I fondi potranno essere richiesti per acquistare "servizi professionali per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l'assistenza medico sanitaria e psicologica, per l'acquisto di materiale di protezione e igiene e servizi di lavanderia, per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti".  Si prevede inoltre lo stanziamento di 39,2 milioni di euro per assicurare alle istituzioni scolastiche statali e paritarie, nell'ambito delle attività in presenza connesse all'espletamento dell'esame di stato per l'anno scolastico 2019/2020, di effettuare interventi di pulizia.

++ articolo in aggiornamento ++

Lavorare meno per lavorare tutti: la relazione della task force anti-Covid 

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