Martedì, 13 Aprile 2021
Aiuti concreti

Decreto Sostegno: quando arriva, a chi spettano i soldi e tutte le possibili novità

Il prossimo decreto con gli aiuti economici sta prendendo forma. Dovrebbe arrivare la settimana prossima. Il nuovo scostamento è stato già approvato a gennaio dal governo Conte. Torna anche il congedo parentale Covid al 50% per chi ha figli in Dad

Ristori, indennizzi, sostegno. Il prossimo decreto con gli aiuti economici sta prendendo forma. Dovrebbe arrivare la settimana prossima, dopo l'8 marzo,  il via libera del governo Draghi al dl Sostegno. Il lavoro sull'ex decreto Ristori 5, rimasto ai box a causa della crisi di governo, è in fase di definizione ma l'esecutivo punta al via libera entro la seconda settimana di marzo. Dai ristori alla proroga delle scadenze fiscali nel menù del provvedimento, per il quale il precedente governo aveva stanziato risorse in deficit per 32 miliardi di euro con un nuovo scostamento approvato a gennaio.

Decreto Sostegno: nuova tranche di ristori per le attività colpite

Il decreto introdurrà una nuova tranche di ristori per le attività colpite, ma la platea questa volta non verrebbe definita dai codici Ateco ma sulla base del calo del fatturato nel 2020 rispetto al 2019 pari ad almeno il 33% delle perdite. Si ragiona sull'ipotesi di aiuti selettivi, prevedendo per professionisti e piccole imprese una sorta 'corsia preferenziale' con un forfait a fondo perduto; per le attività più grandi un risarcimento tarata su fatturato e numero di dipendenti.

Nello schema di aiuti si lavora ad una formula per sostenere il comparto del turismo invernale, che con i recenti lockdown ha contabilizzato mancati incassi per quasi 10 miliardi di euro.

"È assolutamente necessario che nel Decreto Sostegno il Governo proroghi, con effetto retroattivo, le misure a tutela dei lavoratori fragili scadute il 28 febbraio scorso - dice Enrica Segneri, deputata del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro - Alla luce dei dati quotidiani sui nuovi casi di positività al virus, sul punto non sono pensabili né ammissibili passi indietro. L’Esecutivo vari al più presto il nuovo Decreto dando risposte concrete a questi lavoratori". I temi sul tavolo dei tecnici, cje dovranno trovare la quadra, non mancano.

Molte le partite IVA che attendono con fiducia il decreto Sostegno: attesa per capire come si deciderà di intervenire sui contributi a fondo perduto, magari modificando le modalità di calcolo e ampliando la platea di beneficiari.

Congedo parentale Covid al 50% per i genitori degli under 14 in didattica a distanza

Il decreto dovrebbe inoltre reintrodurre il congedo parentale Covid al 50% della retribuzione per i genitori degli under 14 che fanno scuola didattica a distanza scaduto il 31 dicembre. "Nel decreto sostegno abbiamo previsto risorse per 200 milioni di euro" per supporto alle famiglie sul tema dei congedi parentali ha detto il ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini in conferenza stampa a Palazzo Chigi, nel corso della presentazione del nuovo Dpcm che entrerà in vigore il prossimo 6 marzo.

"A fronte della sospensione dell'attività didattica in presenza nelle scuole, è fondamentale che le famiglie, i genitori e tutti gli studenti del Paese, a partire dai più piccoli - sentano al loro fianco il pieno sostegno del governo - dice Elena Bonetti ministro per le pari opportunità e la famiglia del governo Draghi - Il primo provvedimento che ho voluto introdurre  e a cui stiamo lavorando in questi giorni è la reintroduzione tempestiva di congedi parentali, diritto allo smartworking, sostegni economici per genitori lavoratori con partite iva da predisporre già nel prossimo decreto. Vogliamo che  per tutti sia garantita in un orizzonte di assoluta certezza la custodia dei figli a casa".

"Bene il Governo sulla conferma, nel decreto 'Sostegno', dei congedi parentali Covid al 50% per i genitori degli studenti con disabilità impegnati nella didattica a distanza. È un primo segnale di attenzione che riteniamo doveroso garantire a mamme e papà che da un anno a questa parte devono fare i conti con le difficoltà di conciliare il lavoro con la cura della famiglia e dei figli. Una risposta puntuale alle specifiche esigenze di genitori con figli con disabilità in un provvedimento atteso, nell'ambito degli interventi previsti per far fronte all'impatto della pandemia" sostiene il ministro per le Disabilità Erika Stefani.

Proroghe fiscali nel 2021: le scadenze dei versamenti

Il cantiere delle proroghe fiscali è in pieno lavoro al Mef. Su questo fronte è in arrivo la proroga delle scadenze dei versamenti delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio dovuti al primo marzo. Tra le misure fiscali allo studio anche una pulizia del magazzino delle cartelle inesigibili pre-2015: una montagna di crediti pari a circa 400 mld di euro che non può più essere riscossa perché dovuti da soggetti deceduti o falliti. Per snellire la montagna di arretrati dovuti è anche allo studio l'ipotesi di un nuovo saldo e stralcio per le cartelle inferiori a 5mila euro. In bilico invece la possibilità di un nuovo stop alla notifica delle cartelle esattoriali: congelato a più riprese l'invio di oltre 5 milioni di atti di riscossione potrebbe ripartire ma con una dilazione dei tempi nell'arco dei due anni bloccando i termini di prescrizione.

Decreto Sostegno: le risorse sono anche retroattive

"Nel decreto Sostegno ci sono anche le risorse per la scuola: saranno peraltro anche risorse retroattive, cioè relative ai mesi da gennaio in avanti; e ci saranno risorse anche per la didattica a distanza". E' quanto ha specificato la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini. "Le risorse ci sono - assicura l'esponente del Governo - il problema è di spenderle velocissimamente e fare in modo che ci sia un potenziamento immediato della didattica a distanza, dell'utilizzo della connessione, per far sentire i ragazzi che non potranno seguire le lezioni in presenza di non perdere una capacità formativa che è assolutamente indispensabile. Anche il decreto Sostegno sarà una sede per recuperare risorse per la scuola".

Il nuovo Dpcm 2 marzo 2021 e le regioni verso la zona arancione scuro e rossa

Aggiornamento 11.15 - Stralcio per le cartelle entro i 5000 euro sanzione e interessi inclusi degli 2000-2015 e proroga al trenta aprile sia per l'invio di nuove cartelle esattoriali che per i pagamenti della 'rottamazione ter' e del 'saldo e stralcio' previsti dai dl fiscali dei precedenti governi. Lo prevede uno schema sulle ipotesi per il dl Sostegno, che l'Adnkronos ha potuto visionare. Cifre alla mano sono circa 60 milioni le cartelle fiscali per un costo pari ad un miliardo nel 2021 e un miliardo nel 2022. Inoltre, secondo lo schema, sono oltre 130 milioni le cartelli ad oggi nel 'magazzino'. E poi eliminazione del codice Ateco, intervento su 2.700.000 tra imprese e professionisti, indennizzo previsti (imprese e professionisti) con fatturato fino a 5 milioni dimostrando una perdita del 33% della media mensile fatturato anno 2019 con la media mensile fatturato 2020. Siamo ancora - è bene ribadirlo - nel campo delle ipotesi.

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