Mercoledì, 14 Aprile 2021

Scuola, la stangata è servita ma c'è una buona notizia: come risparmiare fino a 150 euro

Non tutti lo sanno, ma alcune spese legate alla scuola, come la mensa o le gite, possono essere detratte dal 730: ecco quali sono e come fare per ottenere l'agevolazione

Foto di repertorio

Come ogni settembre, con l'inizio dell'anno scolastico, le famiglie italiane si trovano di fronte alla consueta stangata legata all'acquisto di libri e materiale per la scuola. Una 'batosta' che, secondo i dati del Codacons, quest’anno potrebbe facilmente raggiungere i 1.130 euro per nucleo familiare.

“Il prezzo di uno zaino di marca raggiunge facilmente i 140 euro, mentre per un astuccio griffato attrezzato (con penna, matita, gomma da cancellare e pennarelli) la spesa arriva a 40 euro – analizza l’associazione – Altra voce che incide sulla spesa per il corredo è quella relativa al diario, che supera i 20 euro per le marche più note”

L’esborso per il materiale scolastico completo raggiungerà durante l’anno scolastico 2019/2020 quota 533 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. 

Scuola, le spese detraibili

Purtroppo per le famiglie, tra libri e corredo scolastico le spese da sostenere sono molte, ma c'è anche una buona notizia: alcune spese che riguardano la scuola possono essere detratte dal 730. Ricordiamo però che, purtroppo non sono detraibili le spese per libri, zaini e materiale di cancelleria.

I costi detraibili sono i seguenti:

  • i servizi di mensa
  • i servizi di pre e post scuola
  • le gite scolastiche
  • le assicurazioni scolastiche
  • i corsi deliberati dall’istituto scolastico (anche se svolti all’infuori dell’orario scolastico), come il corso di teatro, di lingue straniere, di musica, ecc..

Quanto si può detrarre? La detrazione Irpef è del 19% con un tetto massimo di 786 euro per ogni alunno. Facendo un semplice conteggio, su una spesa di 786 euro, si possono risparmiare circa 150 euro.

L'agevolazione è valida per tutte le tipologie di scuola, dalla materna alle superiori, che si tratti di istituti pubblici o privati.

Detrazioni scuola, i documenti da presentare

Ecco quali sono i documenti da presentare per ottenere la detrazione in sede di dichiarazione dei redditi

  • Per la mensa: è sufficiente il bollettino postale o il bonifico bancario intestato alla scuola con la causale “servizio mensa”. In caso di pagamento in contanti o bancomat, è necessario consegnare un certificato che specifichi l’importo versato (questo vale anche per l’acquisto dei buoni-mensa).
  • Per altre spese: se l’intestatario di bonifici e bollettini è l’istituto scolastico, per provare la spesa è sufficiente la ricevuta del versamento. Se i pagamenti sono intestati a un ente terzo, bisogna conservare la ricevuta unitamente alla copia della delibera scolastica che ha permesso quella specifica attività integrativa.

Le famiglie di alunni con disturbi dell’apprendimento (DSA) possono usufruire di una detrazione del 19% su tutti i sussidi e strumenti compensativi necessari per aiutare i ragazzi. Questa specifica detrazione non prevede alcun tetto di spesa ed è valida fino al completamento della scuola superiore.Per accedervi è necessario presentare una certificazione medica che attesti la necessità degli strumenti acquistati in relazione al disturbo diagnosticato.

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