Venerdì, 7 Maggio 2021
Dichiarazione dei redditi

Dichiarazione precompilata 2018, ci siamo: per il modello 730 è questione di ore

A partire dal 2 maggio i contribuenti potranno modificare e inviare la propria dichiarazione dei redditi precompilata

Immagine d'archivio

Ormai è questione di ore. A partire dal 2 maggio i contribuenti potranno modificare e inviare la propria dichiarazione dei redditi precompilata, ovvero i modelli 730 predisposti dall’Agenzia delle Entrate, nel quale peraltro troveranno, per la prima volta, anche il dettaglio di come sono state utilizzate dallo Stato le proprie imposte. Già mercoledì i cittadini potranno dunque accettare, modificare e inviare il modello 730, al momento già in consultazione. Per inviare la dichiarazione precompilata ci sarà tempo fino al 23 luglio.

A partire infatti dal 2 maggio sarà possibile modificare anche il modello Redditi, che però potrà essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre. 

I vantaggi della precompilata

Come spiega FiscoOggi, la rivista on line dell’Agenzia delle Entrate, “chi accetta il modello precompilato, "non deve presentare le ricevute cartacee che attestano le spese sostenute e, una volta inviata la dichiarazione, il cittadino può considerare chiusa, per quell’anno, la partita con il Fisco. Saranno i Caf e gli intermediari che hanno rilasciato il visto di conformità a dover rispondere, in caso di controlli, alle richieste di documenti relativi a detrazioni e deduzioni".

Come funziona la dichiarazione assistita

La funzione ”compilazione assistita”, che offre al contribuente la possibilità di modificare un singolo documento di spesa o aggiungerne uno che manca, sarà invece attiva solo dal 7 maggio.

La dichiarazione precompilata 2018 è on line a questo link

Il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730, dopo aver visualizzato i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi potrà farsi supportare nella compilazione del quadro E. Se sceglie la modalità di compilazione assistita, sarà più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi e, automaticamente, i dati aggiunti o rettificati saranno inseriti nel quadro E.

Con la compilazione assistita potremo ad esempio inserire con più facilità uno scontrino della farmacia non presente nel Sistema tessera sanitaria.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dichiarazione precompilata 2018, ci siamo: per il modello 730 è questione di ore

Today è in caricamento