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Sabato, 26 Novembre 2022
Il caro carburanti

Salasso diesel: di quanto è aumentato il gasolio e perché costa così tanto

Rispetto a inizio anno il rincaro è stato del 15,9% e oggi il suo prezzo è stabilmente più alto di quella della benzina

Diesel, quanto ci costi. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana (i dati sono aggiornati al 16 novembre), il costo di un litro di gasolio è mediamente di 1,838 euro (per gli impianti self service) e 1,979 euro nel caso del "servito". La benzina costa invece 1,714 euro/litro in un impianto self service e 1,858 euro/litro al servito. Tutto ciò nonostante lo sconto di 30 centesimi che il governo ha recentemente prorogato fino al 31 dicembre. 

Secondo il Codacons, che basa la propria analisi sulle rilevazioni settimanali del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica diffusi un paio di giorni fa, la benzina costa oggi l'1,3% in meno rispetto a inizio anno, mentre per il gasolio si spende il 15,9% in più. Un salasso per chi ha scelto il diesel proprio per risparmiare. A conti fatti, su un pieno di benzina un automobilista risparmia in media 1,15 euro, mentre chi dispone di un’auto diesel spende 12,7 euro in più a pieno rispetto a gennaio scorso. 

Perché oggi il diesel costa più della benzina

C'è un motivo preciso se il prezzo del diesel è ormai stabilmente superiore a quello della benzina. Come spiegavamo in un altro articolo, la benzina viene utilizzata soprattutto come carburante per le autovetture private, il gasolio invece ha molte più applicazioni: il diesel, infatti, rappresenta il carburante per i tir, i cargo e i mezzi di trasporto pubblici (i bus urbani ed extraurbani), ma viene anche utilizzato in molte fabbriche, per i generatori necessari a produrre energia. Il rincaro è dovuto essenzialmente al progressivo taglio alle importazioni di petrolio e prodotti raffinati dalla Russia e dai paesi del Medio Oriente.

Meno gasolio a disposizione a livello globale e un utilizzo del carburante più esteso rispetto alla benzina, hanno causato un disallineamento tra domanda e offerta facendo schizzare in alto il prezzo finale alla pompa. A ciò si aggiunge il fatto che le accise sul diesel in Italia sono inferiori a quelle sulla benzina proprio perché il gasolio è tradizionalmente un carburante utilizzato più per usi "professionali". 

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Prezzi in calo sulla rete

In ogni caso i prezzi dei due carburanti fanno segnare un nuovo calo, per quanto modesto. Questa mattina Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per Tamoil viene invece registrato un ribasso di un cent/litro su entrambi i carburanti.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 del 15 novembre su circa 15mila impianti: 

  • benzina self service a 1,714 euro/litro (-2 millesimi, compagnie 1,714, pompe bianche 1,714);
  • diesel a 1,838 euro/litro (-8, compagnie 1,840, pompe bianche 1,833);

  • benzina servito a 1,858 euro/litro (-3, compagnie 1,900, pompe bianche 1,776);
  • diesel a 1,979 euro/litro (-8, compagnie 2,022, pompe bianche 1,892); 
  • gpl servito a 0,767 euro/litro (-1, compagnie 0,774, pompe bianche 0,759);
  • metano servito a 2,162 euro/kg (invariato, compagnie 2,199, pompe bianche 2,132);
  • gnl 2,322 euro/kg (-20, compagnie 2,385 euro/kg, pompe bianche 2,277 euro/kg).

Questi sono i prezzi sulle autostrade: 

  • benzina self service 1,820 euro/litro (servito 2,079);
  • gasolio self service 1,934 euro/litro (servito 2,190); 
  • gpl 0,856 euro/litro;
  • metano 2,332 euro/kg; 
  • gnl 2,182 euro/kg.
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