Mercoledì, 14 Aprile 2021

Risale la disoccupazione: è al 10,7 per cento, un giovane su tre in cerca di lavoro

Nuovi dati Istat: a febbraio sale il tasso di disoccupazione, passa al 10,7 dal 10,5% di gennaio. Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e 24 anni si attesta al 32,8%

Foto: Ansa (repertorio)

Le notizia positive tardano ad arrivare sul fronte occupazionale. A febbraio sale il tasso di disoccupazione: passa al 10,7 dal 10,5% di gennaio. Lo rileva l'Istat nelle sue stime provvisorie, spiegando come l'aumento sia di 0,1 punti percentuali in quanto si tratta di una variazione basata su dati arrotondati (a gennaio il tasso era al 10,542% arrotondato al 10,5% mentre a febbraio al 10,665% e arrotondato al 10,7%).

Il tasso di disoccupazione in Italia è al 10,7 per cento

La stima degli occupati, prosegue l'istituto di statistica, è in lieve calo rispetto a gennaio (-0,1%, pari a -14mila unità); anche il tasso di occupazione scende di poco al 58,6% (-0,1 punti percentuali). L’andamento degli occupati è determinato dalla diminuzione dei dipendenti (-44mila), sia permanenti (-33mila) sia a termine (-11mila), mentre nell’ultimo mese risultano in aumento gli indipendenti (+30mila).

Disoccupazione, in difficoltà soprattutto la fascia 35-49enni

Scavando un po' sis copre che il calo dell’occupazione è concentrato nella classe di età centrale dei 35-49enni (-74mila) mentre si conferma il segno positivo per gli ultracinquantenni (+51mila). A febbraio, aggiunge ancora l'Istat, le persone in cerca di occupazione aumentano dell’1,2% (+34mila). La crescita riguarda entrambi i generi e si concentra tra le persone oltre i 35 anni. A febbraio il tasso di disoccupazione dei giovani nella fascia di età compresa tra i 15 e 24 anni si attesta al 32,8%, in lieve diminuzione rispetto a gennaio (-0,1 punti percentuali). Lo rileva l'Istat nelle sue stime provvisorie.

Tasso di occupazione al 58,6 per cento

Nel mese di febbraio il tasso di occupazione scende di poco al 58,6% (-0,1 punti percentuali). La stima degli occupati è in lieve calo rispetto a gennaio (-0,1%, pari a -14 mila unità). Nel periodo da dicembre 2018 a febbraio 2019 l'occupazione, sia nel complesso sia per genere, registra una sostanziale stabilità rispetto ai tre mesi precedenti. Nello stesso periodo diminuiscono i dipendenti a termine, mentre si registra un segnale positivo per i dipendenti permanenti. Nel trimestre alla stabilità degli occupati si associa un calo delle persone in cerca di occupazione (-0,5% pari a -14 mila) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,2%, -21 mila).

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Su base annua l'occupazione cresce dello 0,5%, pari a +113 mila unità. L'espansione interessa entrambe le componenti di genere, interessando i 25-34enni (+21 mila) e soprattutto gli ultracinquantenni (+316 mila). Al netto della componente demografica, continua l'Istat, la variazione è positiva per tutte le classi di età tranne i 35-49enni per i quali è nulla. Crescono soprattutto i dipendenti a termine (+107 mila) e si registrano segnali positivi anche per gli indipendenti (+71 mila) mentre calano i dipendenti permanenti (-65 mila). Nei dodici mesi, la crescita degli occupati si accompagna al calo dei disoccupati (-1,4%, pari a -39 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni  (-1,3%, -169 mila).

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