Mercoledì, 3 Marzo 2021
Italia

Emergenza per decreto: così il governo prova ad uscire dall'impasse su Genova

Non c'è solo il Decreto Milleproroghe approvato in prima lettura alla Camera: tra le novità in arrivo anche le riforme del Decreto Emergenze approvato dal Consiglio dei Ministri insieme al via libera alle assunzioni per gli Statali (e alle impronte digitali)

Il ministro Toninelli davanti al plastico del nuovo ponte di Genova sul Polcevera

Contestualmente alla prima approvazione del decreto Milleproroghe con la prima fiducia alla Camera, giovedì sera è arrivato il via libera dal Governo al Decreto Emergenze, approvato su proposta del premier Giuseppe Conte dal Consiglio dei Ministri.

Il cosidetto Dl Emergenze introduce disposizioni urgenti per Genova dopo la tragedia del Ponte Morandi. Il provvedimento velocizza le operazioni di demolizione e ricostruzione del ponte Morandi, definisce un sostegno ai soggetti danneggiati per il crollo, per la ripresa delle attività produttive e di impresa, nonché per quelle dirette a intraprendere ogni iniziativa necessaria al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture.

Dl Emergenze: le misure per Genova

Tra le misure in favore della popolazione di Genova si istituisce dunque un contributo di sostegno per tutti i soggetti coinvolti dalle ordinanze di sgombero o che hanno subito danni materiali. Sostegno anche alle imprese danneggiate dal crollo alle quali si riconosce un contributo finalizzato alla mitigazione dei pregiudizi sofferti, impregiudicati i diritti risarcitori nei confronti degli eventuali responsabili, spiega ancora la nota.

Introdotte anche misure di facilitazione fiscale per le imprese genovesi e per la piena ripresa dei traffici portuali, con l'istituzione di una zona franca urbana e di una zona logistica semplificata per il porto e il retroporto, nonché misure immediate per favorire la viabilità e i collegamenti in entrata e in uscita da Genova, implementando il trasporto pubblico locale. Si istituisce poi la figura del Commissario straordinario per consentire di procedere alla celere ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, nonché per attuare ogni misura idonea a superare le conseguenze degli eventi dannosi.

Dl Emergenze: gli altri provvedimenti

Per rafforzare le misure di prevenzione e di garantire la piena sicurezza nella mobilità e nei trasporti, si introducono inoltre, sempre all'interno del Dl Emergenze, nuove norme che prevedono l'istituzione di una Agenzia di vigilanza per la sicurezza delle strade e autostrade, con parallelo ampliamento degli organici tecnici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dedicati ai controlli di sicurezza, e la creazione di una banca dati sulle opere pubbliche per monitorare, tra l'altro, i parametri di sicurezza delle infrastrutture, utilizzando sistemi tecnologici innovativi.

Il Dl prevede anche interventi per il terremoto del Centro Italia e di Ischia. Si introducono misure volte all'accelerazione della ricostruzione e a ottimizzare l'impiego delle risorse stanziate e si modifica la disciplina del Commissario straordinario per il sisma del Centro Italia. A tal fine è stato individuato il profilo del nuovo Commissario, da nominare a seguito della pubblicazione del decreto-legge.

Sono state inoltre previste misure di sostegno per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell'isola di Ischia, interessati dagli eventi sismici del 21 agosto 2017.

Dl concretezza: primo via libera alla riforma Bongiorno

Inoltre il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, ha approvato, in esame preliminare, un disegno di legge che introduce interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo.

Il testo ha l’obiettivo di individuare soluzioni per garantire l’efficienza della pubblica amministrazione, il miglioramento dell’organizzazione amministrativa e l’incremento della qualità dei servizi forniti.

Impronte digitali contro i furbetti del cartellino

In particolare, si prevede l’istituzione, presso il Dipartimento della funzione pubblica, del “Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell’efficienza amministrativa”, con il compito di procedere alle rilevazioni dello stato e delle modalità di attuazione delle disposizioni in materia di funzionamento delle P.A. e della individuazione di eventuali misure correttive.

Nell’ottica dell’incremento della efficienza e della riduzione dei tempi di accesso al pubblico impiego, si prevedono, inoltre, assunzioni di personale a tempo indeterminato da parte delle amministrazioni dello Stato, delle agenzie e degli enti pubblici non economici, per una spesa pari al 100% di quella relativa al personale di ruolo cessato nell’anno precedente.

Il testo approvato in via preliminare, verrà trasmesso per il previsto parere al Garante per la protezione dei dati personali e alla Conferenza unificata.

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