Martedì, 27 Luglio 2021
Il chiarimento

Elettricità, addio mercato tutelato: cosa succede alle piccole imprese che non hanno scelto un operatore

Arera ha comunicato che saranno assegnate al fornitore 'a regime' del Servizio a Tutele Graduali, ma potranno comunque passare al mercato libero

Foto di repertorio

Con la fine nel 2021 della tutela di prezzo per la fornitura elettrica di tutte le piccole imprese e di alcune microimprese, dal 1° luglio quelle che ancora non hanno scelto un fornitore nel mercato libero sono assegnate al fornitore 'a regime' del Servizio a Tutele Graduali. Lo comunica l'ARERA (autorità di regolazione per energie, reti e ambiente) spiegando che il servizio "viene erogato da venditori selezionati attraverso procedure concorsuali, garantendo ai clienti la continuità della fornitura".

Le imprese coinvolte che ancora non hanno ancora scelto un operatore nel mercato libero riceveranno una comunicazione dall'esercente al quale sono state assegnate (che si è aggiudicato l'asta per il servizio nel territorio per 3 anni). Nella comunicazione sono riportati i contatti dell'esercente, le condizioni di erogazione del servizio, quelle per recedere dal contratto e i riferimenti agli strumenti informativi dell'Autorità.

Arera ricorda che in qualsiasi momento è comunque possibile scegliere un contratto dal mercato libero dell'energia elettrica. In base all'esito delle aste: Lazio, Lombardia, Veneto, Liguria e Trentino-Alto Adige sono state assegnate ad A2A Energia; Campania, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna ad Hera COMM; Friuli-Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Puglia, Toscana e Comune di Milano ad Iren Mercato; Piemonte ed Emilia-Romagna ad Axpo Italia.

Le condizioni contrattuali, spiega l'agenzia, corrispondono a quelle regolate da ARERA della cosiddetta offerta PLACET (prezzo libero a condizioni equiparate di tutela), ma con condizioni economiche diverse determinate a partire dai prezzi di aggiudicazione delle aste.

Il processo ha previsto una graduale rimozione della tutela di prezzo (iniziata a gennaio 2021) e il  passaggio dalla 'tutela' al Servizio a Tutele Graduali delle imprese titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione che ancora non hanno scelto l'offerta sul mercato libero, che rispondono alle caratteristiche di essere una piccola impresa (avere tra 10 e 50 dipendenti e un fatturato annuo tra i 2 ed i 10 milioni di euro) o una microimpresa che abbia almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15kW.

Per i clienti domestici e la generalità delle microimprese la fine della tutela di prezzo è prevista invece per il 1° gennaio 2023.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elettricità, addio mercato tutelato: cosa succede alle piccole imprese che non hanno scelto un operatore

Today è in caricamento