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Domenica, 19 Maggio 2024
Boom di prenotazioni

Estate 2022 all’insegna del ‘tutto esaurito’

Il turismo italiano vola superando anche il conflitto in Ucraina. Incoraggiante l’indagine commissionata da Enit sull’andamento del Ricettivo

Si rialza più forte di prima il turismo italiano, grazie alle bellezze naturalistiche e artistiche sparse sulla nostra penisola. Il Covid prima e l’assenza di turisti russi poi, per via delle sanzioni Ue inflitte a Mosca, hanno messo a dura prova il settore che è riuscito a resistere solo in attesa di una ripresa. E la ripresa è arrivata con la primavera, riportando i dati sui livelli pre-pandemia. Buone le prospettive per l’estate 2022, che potrebbe essere all’insegna del ‘tutto esaurito’.

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Boom di prenotazioni per l’estate 2022

L’estate 2022 promette bene nonostante le tensioni internazionali, con il turismo italiano pronto ad inserirsi tra le migliori performance europee. Secondo l’indagine commissionata da Enit sull’andamento del Ricettivo, le prenotazioni per questi tre mesi estivi faranno registrare numeri molto importanti rispetto al 2021. Le stime prevedono un + 324% nel mese di giugno e un +222% nel mese di luglio. Roberta Garibaldi, Ad di Enit , parla di un esordio dell’estate “che ci riporta a sentori pre pandemici e ad un futuro turistico con trend che pongono al centro la sostenibilità e il valore del viaggiare declinando elementi di personalizzazione dell’offerta”.

Traffico aereo in costante aumento da marzo

Che il turismo sia ripartito nel migliore dei modi lo avevamo già capito a Pasqua, quando le nostre città d’arte sono state letteralmente prese d’assalto dai turisti stranieri. Grazie alla flessione dei contagi covid, alla normalizzazione dei viaggi (36 Paesi hanno revocato tutte le restrizioni di viaggio a partire dal 13 maggio 2022) e al lungo periodo di restrizioni, è finalmente tornata la voglia di viaggiare. In decisa ripresa il traffico aereo europeo, con incrementi costanti da metà marzo ad inizio maggio. Bene anche i voli intercontinentali, specie quelli dagli USA all’Europa.

L’impatto della guerra in Ucraina sul settore turismo

Davvero minimo l’impatto che la guerra in Ucraina ha avuto sulle prenotazioni. I viaggi sono stati confermati nel 90% dei casi, con le coppie e le famiglie che hanno scelto strutture extralberghiere mentre i turisti in viaggio di piacere quelle alberghiere. Sia per giugno che per luglio le prenotazioni sono avvenute nella maggior parte dei casi per contatto telefonico e online. Meno della metà (circa il 40%) delle strutture intervistate dichiara che la guerra in Ucraina sta avendo degli effetti sul proprio business e che l’impatto maggiore riguarda e riguarderà soprattutto gli aumenti delle bollette di luce e gas.

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