Giovedì, 5 Agosto 2021
Economia

Ex Ilva, sciopero contro il piano di ArcelorMittal: "Adesione al 90%"

Gli operai degli stabilimenti di tutta Italia hanno aderito in massa alla protesta contro il piano industriale da 4.700 esuberi. Sindacati in piazza a Roma, dall'Ex Ilva ad Alitalia: "Non lasciamo a terra nessun lavoratore"

La manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil in piazza Santi Apostoli a Roma.Nella protesta in confluisce anche quella dei lavoratori metalmeccanici dell'ex Ilva,10 dicembre 2019 (FOTO ANSA)

I lavoratori Ex Ilva incrociano le braccia contro il piano di ArcelorMittal che prevede 4.700 esuberi. Gli operai di tutti gli stabilimenti in Italia hanno aderito in massa allo sciopero di 24 ore (32 a Taranto) indetto dai sindacati. A confermare il grande impatto della protesta il leader Fiom, Francesca Re David, che ha fornito dei dati precisi: "Tutti gli stabilimenti ex Ilva sono fermi: l’adesione a Taranto è del 90%, a Genova e Novi Ligure dell’80%, a Racconigi del 100%. Adesione al 100% anche a Padova e Marghera". La protesta dei lavoratori Ex Ilva confluisce nella manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl e Uil, organizzata a Roma per chiedere al Governo soluzioni rapide in tema di lavoro, viste anche le diverse situazioni in divenire dall'Ex Ilva appunto, fino ad Alitalia. 

Ex Ilva, Landini (Cgil): ''ArcelorMittal torni a trattare''

"Basta parole, ora i fatti. Non abbiamo più tempo da perdere per ricostruire la fiducia e ridare voce ai giovani che mi sembra si siano ripresi la piazza. Ma o si lavora tutti insieme o non si va da nessuna parte" ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, rivolgendosi al governo che sembrerebbe intenzionato ad aprire alle richieste di un Patto arrivato dalla stessa Confederazione.

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Landini lancia un nuovo appello alla multinazionale franco-indiana sul futuro degli stabilimenti dell’ex gruppo Ilva , sui quali giovedì i sindacati incontreranno nuovamente l’azienda e il governo: "Avete sbagliato ad andare in tribunale, tornate al tavolo ma a partire dall’accordo firmato nel 2018. Su questa base infatti si possono risolvere i problemi, ma a nessuno venga in mente di usare questa situazione per annunciare licenziamenti o esuberi. Così non si andrebbe da nessuna parte".

Ex Ilva, Furlan (Cisl):  ''Non lasciamo a terra nessun lavoratore''

"Non sono assolutamente contraria, ma deve esserci un piano industriale importante. Prima voglio vedere quello perché solo dal piano industriale capiamo se c'è voglia di fare cose serie oppure no" ha aggiunto la segretaria della Cisl, Annamaria Furlan. "Dall'Ilva a Alitalia non vogliamo lasciare a terra nessun lavoratore e nessuna lavoratrice, vogliamo esuberi zero. Servono piani seri - ha spiegato - con investimenti che diano prospettive alla compagnia aerea e all'industria siderurgica".

Taranto, il piano: sgravi totali per chi assume i lavoratori dell'ex Ilva

"Il tema del lavoro e dell'occupazione è vita e futuro - aggiunge Furlan, chiudendo il suo intervento dal palco della manifestazione a Roma -. Noi non permetteremo a nessuno di giocare a poker con i lavoratori e speculare sul lavoro, non permettiamo a nessuno di dimenticarsi che la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro".

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