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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Il domino

Tempesta sulle criptovalute: fallita anche Genesis

Dopo la bancarotta della piattaforma Ftx e il brusco calo del valore delle maggiori valute digitali.

Il colosso delle criptovalute Genesis ha annunciato il ricorso alla bancarotta assistita, il cosiddetto 'Chapter eleven', a seguito di un buco da 3,4 miliardi. La piattaforma di scambio avrebbe superato quindi lo scoperto di 3,1 miliardi di dollari di Ftx e che riguarda 50 grandi creditori. Tra questi figura la cinese Babel Finance, terza nella lista, che vanta un credito di 150 milioni di dollari.

Il crollo delle quotazioni delle criptovalute (il Bitcoin, solo per fare un esempio è passato in due anni dai quasi 70 mila dollari del gennaio 2021 agli attuali 20 mila) ha portato moltissimi investitori a chiudere i propri investimenti innescando giornate di panic selling e rendendo fragili molte società del settore.

Controllata da Sequoia Capital, risulta essere tra gli operatori in criptovalute costretti a congelare le riscossioni a metà dello scorso anno e ha dovuto avviare un processo di ristrutturazione dopo le perdite subite dalla propria piattaforma di scambi. Genesis ha subito forti perdite dopo i prestiti concessi a Alameda Research, la holding di Ftx, e all'hedge fund di criptovalute Three Arrows Capital, entrambi falliti. Nelle scorse settimane, per scongiurare la bancarotta, Genesis aveva licenziato il 30% del personale.

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