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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

Fattura elettronica e bollo: quando e come pagare, le nuove regole

In aiuto dei contribuenti in difficoltà sono arrivate le nuove indicazioni sul pagamento dell'imposta di bollo sulle e-fatture: ecco tutte le informazioni necessarie per non trovarsi impreparati 

Dal primo gennaio del 2019 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria. Una novità con cui si sono dovuti scontrare i titolari di partita Iva al ritorno dalle vacanze natalizie. Tra i quesiti più ricorrenti c'è quello che riguarda le regole per il pagamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche. In aiuto dei contribuenti in difficoltà sono arrivate le nuove indicazioni per non rischiare di trovarsi impreparati.

Sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 7 gennaio è stato  il Dm 28 dicembre 2018 che, modificando l’articolo 6, comma 2, del Dm 17 giugno 2014 (Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici e alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto), ha stabilito che il pagamento dell’imposta relativa alle e-fatture emesse in ciascun trimestre solare deve essere effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo.

Fattura elettronica e bollo: quando pagare

Oltre al giorno in cui effettuare il pagamento dell'imposta di bollo, l'articolo 6 chiarisce anche in che modo deve essere versata l’imposta di bollo su libri, registri e altri documenti rilevanti ai fini fiscali. Il medesimo articolo stabilisce inoltre che sui documenti informatici fiscalmente rilevanti il tributo deve essere corrisposto mediante F24 con modalità esclusivamente telematiche

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Per effetto delle modifiche introdotte dal Dm 28 dicembre 2018, il nuovo comma 2 dell’articolo 6 stabilisce che il pagamento dell’imposta relativa agli atti, ai documenti e ai registri emessi o utilizzati durante l’anno avviene in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.Con specifico riferimento alle fatture elettroniche, invece, si prevede che il versamento dell’imposta relativa alle e-fatture emesse in ciascun trimestre solare deve essere eseguito entro il giorno 20 del primo mese successivo.

Fattura elettronica e bollo: come pagare

Per consentire il pagamento, l’Agenzia delle entrate rende noto l’ammontare della somma dovuta sulla base dei dati presenti nelle e-fatture inviate attraverso il Sistema di interscambio (SdI). Questa informazione, in particolare, viene riportata all’interno dell’area riservata del soggetto passivo Iva presente sul sito dell’Agenzia.

Il pagamento dell’imposta può essere effettuato mediante il servizio presente nell’area riservata, con addebito su conto corrente bancario o postale, oppure utilizzando il modello F24 predisposto dalle Entrate. Come ricorda anche FiscoOggi, la rivista telematica dell'Agenzia delle Entrate, le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio il pagamento dell’imposta di bollo devono riportare una specifica annotazione di assolvimento del tributo. A meno di repentini e inattesi cambi di rotta, l'efficacia delle nuove regole dovrebbe trovare applicazione per le fatture emesse a partire dal 1° gennaio del 2019.

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