Lunedì, 8 Marzo 2021
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Fattura elettronica, cosa cambia e per chi: la guida

Dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture emesse, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, potranno essere solo in formato elettronico. Ecco che cos'è e cosa cambierà

Diventa obbligatoria la fattura elettronica, ma chi riguarda questo nuovo obbligo fiscale e come ottemperarlo è ancora foriero di domande, dubbi ed incomprensioni. 

Prima di tutto vediamo la normativa: dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture emesse, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, potranno essere solo fatture elettroniche.

Di certo l'esecutivo non ha facilitato la comprensione della rivoluzione che tra poco più di un mese coinvolgerà milioni di italiani: sul piano legislativo le misure contenute nel decreto fiscale in corso di conversione potrebbere essere oggetto di emendamenti e di modifiche, mentre sul piano pratico agenzia delle entrate sta ultimando il supporto tecnologico cui possono appoggiarsi gratuitamente i soggetti interessati.

Agenzia e Sogei starebbero ultimano infatti un prodotto web di compilazione della fattura elettronica attingendo ai dati dell’Anagrafe tributaria. Entro fine anno dovrebbe diventare operativa la procedura per il download di massa delle e-fatture a disposizione sia degli intermediari che delle imprese. A tutto ciò va aggiunto anche il piano di preparazione e adeguamento a cui saranno chiamati gli operatori economici e gli intermediari che li assistono. 

Per chi è obbligatoria la fattura elettronica

L'obbligo di fattura elettronica sussiste nelle operazioni che verranno portate a termine dal 1° gennaio 2019 da circa 3 milioni di partite Iva. Come specifica la relazione tecnica del decreto fiscale sono esentati dalla fatturazione elettronica:

  • coloro che operano solo con scontrini e ricevute;
  • coloro che guadagnando meno di 65mila euro entreranno nel regime forfettario.

Per capire la portata della rivoluzione il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti in audizione ha suggerito di estendere a tutto il 2019 la linea soft sulle sanzioni e di portare a 15 giorni i tempi di emissione proprio in considerazione delle difficoltà iniziali connesse alla gestione dell’obbligo. Secondo le stime a regime potrebbero essere circa 1,8 miliardi i documenti a viaggiare attraverso il Sistema di interscambio (Sdi), ossia l’autostrada telematica in cui correranno i file della fattura elettronica.

Per cosa occorre la fattura elettronica

Il primo obiettivo della fattura elettronica è normare il fumoso mondo della "scheda carburante" che, dopo lo slittamento di sei mesi disposta a fine giugno, sarà operativo proprio dall’inizio del nuovo anno. Da questa misura ci si aspettano quasi 2 miliardi di recupero di gettito Iva.

Come spiega la Legge di Bilancio 2018 l’obbligo di fattura elettronica vale sia nel caso in cui la cessione del bene o la prestazione di servizio sia effettuata tra due operatori Iva sia verso un consumatore finale. Come abbiamo già ricordato mentre per le fatture elettroniche emesse verso le Pubbliche Amministrazioni restano valide le regole precedenti.

Cosa cambia con la fattura elettronica

A differenza dalla fattura cartacea la fattura elettronica va redatta utilizzando un pc, un tablet o uno smartphone e trasmessa elettronicamente al cliente tramite il Sistema di Interscambio una sorta di "postino" che verifica se la fattura contiene i dati obbligatori ai fini fiscali, l’indirizzo telematico e la partita Iva del fornitore e la partita Iva/Codice Fiscale del cliente. Poi inoltra una "ricevuta di recapito", a chi ha trasmesso la fattura la data e l’ora di consegna del documento.

Come fare una fattura elettronica

Per compilare una fattura elettronica è necessario disporre di un PC o di un tablet o uno smartphone su cui sia installato un programma (software) che consenta la compilazione del file della fattura elettronica nel formato XML previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente 3 tipi di programmi per predisporre le fatture elettroniche:

  • una procedura web, utilizzabile accedendo al portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia; 
  • un software scaricabile su PC;
  • un’App per tablet e smartphone, denominata Fatturae, scaricabile dagli store Android o Apple

Scarica la guida alla fattura elettronica

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