Lunedì, 1 Marzo 2021

"Più soldi o più ferie?": referendum aziendale, operai al voto

Succede nello stabilimento Lamborghini di Sant'Agata Bolognese, dove i dipendenti parteciperanno al referendum sul nuovo patto integrativo

Più soldi in busta paga o più ferie? Questo dovranno decidere i dipendenti della Lamborghini di Sant'Agata Bolognese, che nei prossimi giorni parteciperanno a un referendum aziendale sul nuovo patto integrativo. Il rinnovo del contratto per il 2018 prevede proprio la possibilità di usufruire di cinque giorni di permessi aggiuntivi oppure, in alternativa, di lavorare in cambio della corrispondente quota di stipendio. "Si ottiene il diritto per i lavoratori in difficoltà con le ferie ad accedere, autofinanziandoli, fino a 5 giorni di 'permessi speciali'", spiega la Fiom Cgil di Bologna in una nota. In pratica, quindi, i lavoratori potranno scegliere tra più soldi o più ferie.

Tra le altre misure previste dall'ipotesi di accordo, 150 assunzioni a tempo indeterminato da effettuarsi tra luglio 2018 e aprile 2019, l'incremento del premio di risultato, che passa da 2700 euro del 2017 ai 3000 euro, e un "piano straordinario di formazione - retribuita e in orario di lavoro - per tutti i dipendenti di Automobili Lamborghini sui contenuti della Costituzione della Repubblica Italiana". Il contratto, inoltre, stabilisce che una quota, (individuata nel 10%) della media dei premi erogati nei prossimi anni, confluisca in un 'bonus annuale', "sulla base di un principio di ridistribuzione dei positivi risultati attesi in termini di produttività e redditività".

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Questa ipotesi di accordo, se approvata dai lavoratori e dalle lavoratrici, conferma "che lo sviluppo dell’Azienda, la cultura di avanzate relazioni sindacali, l’introduzione di nuovi diritti, l’investimento continuo sulla cultura e l’intelligenza delle persone che lavorano, la crescita dell’occupazione e l’aumento dei salari possono essere patrimonio condiviso", si legge nella nota sindacale di Fiom e Fim-Cisl. 

Lamborghini, cosa prevede l'accordo

  1. Il rafforzamento dei sistemi di “partecipazione negoziata”, potenziando in diritti di informazione per i delegati e realizzando con l’Azienda un progetto di formazione sulla “partecipazione” che coinvolgerà l’intera popolazione aziendale.

  2. In materia di appalti – partendo dall’esperienza estremamente positiva realizzata con l’accordo del 2015 – si interviene per disciplinare il ricorso ai subappalti, per rafforzare gli strumenti di conoscenza dei delegati e si esclude – anche sulla base dei contenuti della Charta dei fornitori del Gruppo VW - l’applicazione di “contratti pirata”.

  3. L’impegno ad avviare un piano straordinario di formazione – retribuita e in orario di lavoro - per tutti i dipendenti di Automobili Lamborghini sui contenuti della Costituzione della Repubblica Italiana.

  4. Orari di lavoro e conciliazione tra tempo libero e tempo di lavoro: miglioramento delle strumentazioni già vigenti su recuperi forfait, flessibilità in entrata e in uscita e banca ore.

  5. L’Azienda si impegna a sottoscrivere entro settembre 2018 l’accordo sindacale per avviare i primi progetti pilota condivisi di “smart work”.

  6. Per i lavoratori in difficoltà con le ferie, autofinanziandoli, fino a 5 giorni di “permessi speciali”, introducendo una prima sperimentazione sulla base della recente esperienza della contrattazione della IG Metall.

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