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Domenica, 26 Maggio 2024
Corruzione

Tonfo in borsa di Iren dopo arresto ad Signorini, società convoca cda straordinario

La società ha ribadito di essere estranea ai fatti contestati dalla Dda di Genova, riferibili a quando il manager era presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale

Scambi molto elevati e forti oscillazioni dei prezzi sul titolo Iren oggi, con perdite che hanno toccato anche l’8% per poi recuperare in parte. Quando ancora non si è toccata la metà seduta sono state scambiate quasi 10 milioni di azioni, un volume mai toccato negli ultimi due anni. A fine giornata sarà quindi record di compravendite.

Il tonfo dei titoli è dovuto all’arresto in mattinata dell’amministratore delegato Paolo Emilio Signorini in seguito a un’inchiesta del Dipartimento distrettuale antimafia (Dda) di Genova nel quale è finito anche il governatore regionale Giovanni Toti, finito anche lui ai domiciliari.

Le accuse a Signorini e la replica di Iren

Signorini è accusato di corruzione nel periodo nel quale era presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale, incarico pregresso a quello nella municipalizzata di Torino, Genova e Reggio Emilia. A corromperlo, secondo le accuse della procura, sarebbero stati gli imprenditori Aldo Spinelli e Mauro Vianello per ottenere una serie di facilitazioni relative a servizi portuali.

Dalle prime informazioni disponibili, secondo le accuse della procura, emerge la facilità di Signorini a ricevere molto denaro per sfizi personali tra cui soggiorni di lusso a Montecarlo con annessi servizi personali in camera, denaro per giocare al casinò monegasco e per una vacanza a Las Vegas, borse e gioielli di notissime marche, soldi in contanti e perfino il pagamento del banchetto nuziale della figlia.

In risposta alla notizia dell’arresto la società ha comunicato che "i reati contestati e riportati nel comunicato stampa della procura di Genova sono sono riferiti al suo precedente ruolo di presidente dell’autorità portuale non riguarderebbero quindi Iren", aggiungendo che “il gruppo ha già attivato le procedure necessarie a garantire da subito piena continuità aziendale: tra queste la convocazione, entro il primo pomeriggio di oggi, di un cda straordinario per l'attribuzione temporanea delle deleghe" di Signorini, che verosimilmente saranno assegnate al presidente Luca Dal Fabbro e al vice presidente Moris Ferretti.

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