Domenica, 7 Marzo 2021

Tregua d'agosto, niente cartelle: il Fisco congela un milione di atti

La sospensione decisa per "evitare inutili disagi" e semplificare il rapporto con i cittadini

Ad agosto il Fisco "congela" cartelle e comunicazioni: è sospesa infatti la notifica di più di un milione tra cartelle, avvisi di liquidazione, richieste di documentazione e lettere di compliance che altrimenti sarebbero state recapitate ad agosto. Non si ferma invece l'invio di tutti gli atti cosiddetti inderogabili, che quindi verranno comunque inviati.

La decisione rientra nel percorso di semplificazione dei rapporti con i cittadini e ha l'obiettivo di evitare inutili disagi da parte di Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrata-Riscossione, in accordo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. 

La notifica di tutti gli altri documenti "congelati" (circa 650mila comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate e circa 450mila cartelle da parte dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione) riprenderà dopo la sospensione. 

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Fisco, sospensione avvisi ad agosto

La regione con più atti "congelati" è la Lombardia (circa 168mila), seguita da dal Lazio (circa 144mila) e dalla Campania (circa 107mila). Più indietro il Veneto (circa 96mila) e la Toscana con circa 90mila atti sospesi. A seguire, il Piemonte (circa 71mila), l'Emilia Romagna (circa 63mila), la Sardegna (poco meno di 40mila), l'Abruzzo (circa 29mila) e la regione Marche (circa 26mila). Chiudono la classifica il Trentino Alto Adige (poco più di 9mila), il Molise (poco meno di 4mila) e la Valle D'Aosta (con circa 3mila atti sospesi).

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Fisco, cosa c'è da sapere sulla sospensione

L'Agenzia delle Entrate ha bloccato la partenza di 120mila lettere di compliance e di 430mila comunicazioni in cui si evidenzia l'eventuale presenza di irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva (36-bis del Dpr n. 600/73 e 54-bis del Dpr n. 633/72). Nella sospensione di agosto rientrano anche le richieste agli intermediari e ai contribuenti di esibizione di documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione (36-ter del Dpr n. 600/73) che potranno essere prodotti entro il prossimo 1°ottobre con riferimento alle dichiarazioni del 2016 relative all'anno di imposta 2015. A queste si aggiungono le lettere di compliance relative a varie tipologie di reddito, per l'anno d'imposta 2014, attraverso le quali l'Agenzia permette ai contribuenti di rimediare in autonomia ad eventuali errori o dimenticanze sui redditi dichiarati con sanzioni ridotte.

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