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Sabato, 22 Giugno 2024
Economia

Anche il Fisco va in vacanza: cartelle “congelate” a Ferragosto

L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha comunicato la sospensione dal 10 al 25 agosto dell'attività di notifica di circa 800mila cartelle esattoriali

Per 15 giorni del mese di agosto, con precisione dal 10 al 25, l'Agenzia delle entrate-Riscossione, d'intesa con gli operatori postali, ha deciso di sospendere l'attività di notifica di quasi 800mila atti che sarebbero stati altrimenti recapitati nelle due settimane centrali del mese, per evitare disagi ai contribuenti che in questo periodo sono in vacanza. 

Si tratta, in particolare, di 492.885 atti tra cartelle e avvisi che sarebbero arrivati per posta e 305.726 da notificare attraverso la Pec (posta elettronica certificata), per un totale di 798.611 comunicazioni che saranno temporaneamente congelate. La sospensione non riguarderà invece i cosiddetti atti inderogabili (circa 25 mila) che saranno ugualmente notificati con la Pec o tramite gli operatori postali. L'attività di notifica riprenderà regolarmente dopo il periodo di sospensione. Ecco nel dettaglio i numeri delle regioni (in Sicilia Agenzia delle entrate-Riscossione non opera). 

Cartelle “congelate ad agosto”: Lombardia prima

Al primo posto c'è la Lombardia in cui saranno congelati 160.462 atti, seguita da Lazio (89.910), Toscana (79.322), Campania (77.658), Piemonte (64.774) e Veneto (53.972). Subito dopo la Puglia (52.752) e a seguire Sardegna (33.498), Calabria (31.757), Abruzzo (24.694), Friuli Venezia Giulia (23.034), Umbria (19.870), Emilia Romagna (19.585), Liguria (17.223), Marche (15.504), Basilicata (14.490), Trentino Alto Adige (10.110), Molise (5.166) e infine la Valle d'Aosta con 4.830 cartelle e avvisi sospesi nelle settimane centrali di agosto. 

Fisco, come controllare la propria situazione

I contribuenti possono utilizzare i servizi di Agenzia delle entrate-Riscossione, alternativi allo sportello, che consentono di evitare sorprese e di avere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria. Nell'area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, e anche con l'app Equiclick per smartphone e tablet, è disponibile il servizio ''Controlla la tua situazione-Estratto conto'' con cui l'utente, accedendo con le credenziali personali, può verificare cartelle e avvisi a partire dall'anno 2000, i versamenti già effettuati o da effettuare, le rateizzazioni e le procedure in corso, nonché effettuare i pagamenti. È possibile controllare se ci sono cartelle in sospeso non solo sul web, ma anche agli sportelli bancomat abilitati dove il contribuente potrà con comodità procedere anche al pagamento di quanto dovuto.

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