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Martedì, 18 Giugno 2024
Verso la riforma fiscale

Fisco, rispunta il quoziente familiare. Il viceministro Leo: "Aiuteremo le famiglie con tre figli"

L'esecutivo intende dare priorità al problema della denatalità. Una delle proposte sul tavolo è quella di concedere benefici alle imprese che assumono donne con famiglie numerose. Salvini: "Confermare il taglio del cuneo fiscale anche per il 2024"

"Il tema della natalità per noi è assolutamente fondamentale, per questo dovremo individuare risorse per sostenere le famiglie, soprattutto che vogliono mettere a mondo figli e che hanno più figli. Dovremo fare in modo di aiutare queste famiglie" con tre figli o più. "Non sono numerosissime" quindi si può ritenere che "l'impegno economico non sia eccessivamente oneroso".

A dirlo è stato il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo, intervenendo al meeting di Rimini. Leo ha fatto il punto sulle intenzioni del governo. Che com'è noto intende mettere la famiglia in primo piano. Ma in che modo verranno aiutati i nuclei familiari numerosi? Il viceministro non è entrato troppo nel dettaglio, ma ha spiegato che nella riforma fiscale ''si può valutare ipotesi del quoziente familiare, nel fare questo dovremo tener conto delle risorse che si possono mettere a terra per favorire questo tipo di intervento''.

L'idea del "quoziente familiare" è un vecchio pallino di Fratelli d'Italia che però negli ultimi tempi, almeno fino all'intervento di Leo, sembrava scomparso dai radar. L'intenzione di Giorgia Meloni, annunciata già in campagna elettorale, era quella di ridisegnare l'Irpef introducendo un meccanismo per avvantaggiare le coppie con figli e le famiglie numerose sulla base del modello già in vigore in Francia.

Un proposito da mettere in pratica proprio con la riforma fiscale. Il governo ha tempo ancora due anni per attuare la rivoluzione del fisco, i cui principi generale sono definiti dalla legge delega già pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Ma nella maggioranza non sembra esserci una direzione chiara: se da un lato si continua ad affermare che l'obiettivo di legislatura è arrivare alla flat tax, dall'altro il partito della premier sembra mettere in primo piano il tema delle risorse da destinare alle famiglie.

Sulla riforma fiscale, ha detto Leo, ''noi vogliamo accelerare i lavori'' per ''fare in modo di consentire al presidente del Consiglio e agli altri membri del governo di avere un quadro di riferimento completo dell'intera manovra, a partire dalle imposte sui redditi, dall'Ires e dall'Iva''. ''Alcune misure - ha aggiunto - non necessitano di risorse pertanto potranno entrare in vigore già nel 2024''.

Gli aiuti alle mamme e alle famiglie numerose

Il viceministro ha quindi illustrato alcuni dei provvedimenti che ha in mente il governo. In particolare, ha detto, si può pensare alle "misure che possono essere fatte per le imprese attraverso forme di detassazione" ricordando "lo slogan che abbiamo usato: chi più assume meno paga". Tra le ipotesi c'è la riduzione del carico fiscale Ires, "per dare dei benefici aggiuntivi soprattutto alle mamme, soprattutto con più figli, quindi dare ulteriori benefici alle imprese che assumono delle donne con nuclei familiari abbastanza consistenti".

"Se pensiamo al mondo del lavoro dipendente, su quel versante, visto che il reddito è tassato a lordo, quindi sul compenso percepito, stiamo già facendo degli interventi sui premi di produttività", ha ricordato il viceministro. "Si possono fare interventi sulle tredicesime, soprattutto per le fasce di reddito più basse, e sugli straordinari che superano un certo ammontare". Poi ci sono i fringe benefit: "Nel momento in cui vengono erogati per le famiglie, avranno a disposizione maggiori risorse e l'imprenditore potrà portare in deduzione" le quote.

Salvini: "Confermare il taglio del cuneo fiscale anche per il 2024"

E di fisco, ma spostando il discorso sulla legge di bilancio di fine anno, oggi ha parlato anche il vicepremier Matteo Salvini. "Come maggioranza - ha detto il leghista - decideremo in assoluta sintonia qual è il primo obiettivo di questa manovra economica. Penso che l'aumento di stipendi e pensioni, con il taglio del cuneo fiscale confermato per tutto il 2024, sia la priorità". 

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