Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia Italia

Fiat si fonde con Renault? Da Fca la lettera per l'aggregazione 50/50

L'aggregazione creerebbe uno dei principali produttori di auto al mondo e non prevederebbe la chiusura di stabilimenti. Lo si legge in una proposta di fusione presentata dal gruppo italoamericano alla società francese

Fca: nello stabilimento di Melfi prodotta la 500millesima Fiat 500X

Fca ha inviato al cda di Renault una lettera non vincolante proponendo "una aggregazione delle rispettive attività nella forma della fusione 50/50". Lo annuncia una nota di Fca in cui si sottolinea che "l'aggregazione proposta creerebbe uno dei principali produttori di auto al mondo in termini di fatturato, volumi, redditività e tecnologia a beneficio dei rispettivi azionisti e degli stakeholders delle società".

"La società risultante - prosegue la nota di Fca - venderebbe annualmente circa 8,7 milioni di veicoli e i benefici dell'operazione non si otterrebbero con la chiusura di stabilimenti ma deriverebbero da investimenti più efficienti in termini di utilizzo del capitale in piattaforme globali dei veicoli, in architetture, in sistemi di propulsione e in tecnologie".

"L'aggregazione sarebbe molto vantaggiosa per gli azionisti Fca e Renault realizzando oltre 5 miliardi stimati di sinergie 'run-rate' annuali".

Il board di Renault, a quanto si è appreso, è stato convocato domattina alle 8. Il 15% dell’azionariato di Renault è nelle nani dello Stato francese.

Secondo il New York Times, Fca e Renault potrebbero potenzialmente unire le proprie forze soprattutto in Europa, dove le due società competono direttamente nel segmento delle auto di piccole e medie dimensioni. 

Il calo delle vendite in Cina, Stati Uniti ed Europa hanno reso urgente il consolidamento nel settore automobilistico, sostenuta per anni dal defunto ex numero uno di Fca, Sergio Marchionne.

renault-4-2

Il mercato di Nissan-Renault in Europa in questa infografica realizzata da Ansa-Centimetri, Roma, 26 maggio 2019. ANSA/CENTIMETRI

Il cda della nuova società sarebbe inizialmente composto da 11 membri con una maggioranza di consiglieri indipendenti e con un numero uguale di consiglieri, 4 ciascuna, in rappresentanza di Fca e Renault e uno designato da Nissan. La società capogruppo sarà quotata alla Borsa di Milano, di Parigi e di New York.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fiat si fonde con Renault? Da Fca la lettera per l'aggregazione 50/50

Today è in caricamento