Mercoledì, 27 Ottobre 2021
ECONOMIA

Povera Italia: la Grecia cresce più del Belpaese

Il Fondo monetario internazionale fa le previsioni: "Nell'economie dell'area euro la crescita rimane debole". Dramma Pil per l'Italia: Portogallo e Grecia crescono più velocemente

ROMA - Mentre le parole "rivoluzione" e "svolta buona" risuonano a Palazzo Chigi, ci ha pensato il Fondo Monetario Internazionale, con il suo World Economic Outlook, a spegnere ogni possibile slancio di gioia di quello che fu il Belpaese. I dati del Fmi sanno di condanna, ancora una volta: nessuna ripresa imminente, nessuna grande ripresa neanche per il futuro. 

Nelle economie dell'area dell'euro, scrive il Fondo nell’Outlook "la crescita dovrebbe rimanere debole - l'Italia è tra i paesi più deboli - e fragile per l'elevato debito e la frammentazione finanziaria che limitano la domanda interna", soprattutto nelle economie "sotto stress". La previsione conseguente indica per l'Eurozona un incremento del Pil dell'1,2% nel 2014 e dell'1,5% nel 2015. 

Come ricetta gli esperti di Washington consigliano all’Ue la ristrutturazione dei bilanci bancari e il completamento dell'Unione bancaria, ritenuti passaggi fondamentali per "ripristinare la fiducia e il credito nell'area euro". Il Fondo propone anche una "corretta revisione della qualità degli attivi e gli stress test sono fondamentali, sostenuti da una separazione del legame tra banche e debiti sovrani e dalla creazione di un meccanismo di risoluzione bancaria".

Se l'Europa non ride, l'Italia piange. Il Pil - calcola il Fondo monetario internazionale - crescerà, infatti, dello 0,6% nel 2014 e dell'1,1% nel 2015. Che, in termini di paragone, significa che l'Italia si posiziona sotto la Grecia. Gli economisti di Washington vedono infatti per Atene una crescita del Pil dello 0,6% nel 2014, ma pure un rimbalzo del 2,9% nel 2015. Fa meglio anche il Portogallo, la cui crescita è vista rispettivamente all'1,2% e all'1,5% nei prossimi due anni. Povera Italia. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Povera Italia: la Grecia cresce più del Belpaese

Today è in caricamento