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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Economia Chieti

Honeywell, beffati 400 lavoratori: niente cassa integrazione e rischio licenziamento

Il ministero del Lavoro ha bocciato la cig per gli operai dello stabilimento di Atessa, che la multinazionale ha deciso di chiudere per spostare la produzione in Slovacchia

Doccia gelata per i circa 400 lavoratori della Honeywell di Atessa, in provincia di Chieti: il ministero del Lavoro ha bocciato la cassa integrazione richiesta dopo l'accordo sottoscritto al Mise lo scorso 16 febbraio. Adesso rischiano il licenziamento i dipendenti dello stabilimento di turbo compressori, che la multinazionale ha chiuso per trasferire la produzione in Slovacchia

"Un fatto gravissimo - commenta il segretario provinciale Fiom di Chieti Davide Labbrozzi - che espone i lavoratori al rischio di licenziamento immediato dal primo giugno. Con Fim e Uilm manifesteremo davanti al Mise lunedì 28 maggio alle 10. È un atto scellerato che contrasteremo con forza".

Nell'accordo l'azienda si era impegnata a evitare i licenziamenti, prospettati dal 2 aprile, predisponendo il mantenimento di un'attività e l'utilizzo di cassa integrazione straordinaria fino a febbraio 2019. Tra i punti positivi dell'accordo la concessione a titolo gratuito del capannone a un'azienda interessata o affidata a un advisor per la ricerca di imprese pronte a rilevare lo stabilimento.

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