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Venerdì, 12 Aprile 2024
Economia Taranto

Ilva, Taranto volta pagina: Di Maio chiude la gara senza annullarla

Sul sito del Mise il parere dell'Avvocatura: "La gara è annullabile se c'è un interesse pubblico concreto ed attuale". Ora manca solo il voto degli operai. Calenda attacca Di Maio

Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo Economico, ha chiuso formalmente il procedimento avviato sulla gara di aggiudicazione dell'Ilva di Taranto disponendo "di non procedere all'annullamento". Lo ha comunicato lo stesso ministero dello Sviluppo Economico, inviando il relativo documento - nel quale si richiama l'accordo siglato con i sindacati il 6 settembre - alla società Am Investco Italy (del gruppo ArcelorMittal, il nuovo proprietario di Ilva) e per conoscenza ai commissari della società in amministrazione straordinaria. L'ultimo passo ora è il voto del referendum degli operai, previsto entro il 13 settembre, per considerare definitivamente chiusa la vendita della più grande acciaieria d'Europa.

Ilva, il parere dell'Avvocatura

Di Maio ha anche diffuso, attraverso il sito del ministero, il testo del parere dell'Avvocatura generale dello Stato che ha di fatto legato la decisione di annullare o meno la gara alla valutazione dell'interesse pubblico. "La mancata valutazione della nuova offerta in rilancio formulata da Acciai Italia (l'altra cordata in gara per Ilva) può assumere rilievo di quell'eccesso di potere che sarebbe uno dei due presupposti per annullare la gara". Ma la possibilità di annullare, scrive ancora l'avvocatura, deve ancorarsi ad un interesse pubblico concreto ed attuale, particolarmente corroborato". Interesse pubblico che evidentemente non c'era nell'annullamento e che invece è stato tutelato con la chiusura positiva dell'operazione. L'Avvocatura segnala anche come in caso di eventuale azzeramento delle procedure e ripartenza della gara, Acciai Italia non sarebbe stata in partita perchè nel frattempo la cordata era stata sciolta.

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Sul possibile mancato rispetto da parte di ArcelorMittal di alcuni termini temporali intermedi inerenti alle prescrizioni ambientali invece "la conformità al piano ambientale dell'offerta definitiva vincolante presentata dai partecipanti assume una precipua rilevanza nella valutazione della procedura stessa", si legge.

Calenda: "Di Maio si dovrebbe dimettere"

Non si fa attendere che qualche minuto la replica del predecessore di Di Maio, Carlo Calenda: "Chiaro ora perchè Di Maio ha tenuto segreto il parere! L'Avvocatura conferma in pieno il parere precedente sui rilanci. Eccesso di potere ci sarebbe stato se non si fosse tenuto in conto l'interesse pubblico. In un Paese serio un ministro che distorce un parere istituzionale si dimette".

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