Martedì, 19 Ottobre 2021
Rottura totale

Alitalia, rottura tra Ita e sindacati: "Sciopero, proposte non accettabili"

L'accordo sui contratti non è arrivato, con i rappresentanti delle sigle che hanno occupato simbolicamente la sala. Il 24 settembre si ferma ancora il trasporto aereo

Il confronto tra Ita e i sindacati è terminato con una fumata nera, anzi nerissima. Le parti non hanno trovato l'accordo sul contratto, con l'azienda che avrebbe confermato di voler andare avanti con il regolamento aziendale, mandando su tutte le furie i rappresentanti delle sigle di categoria, che hanno deciso di protestare occupando simbolicamente la sala dove si era svolta la trattativa.

I sindacati hanno poi unitariamente deciso di non abbandonare il tavolo di trattativa sino a che l'azienda non accetterà di avviare un confronto serio e costruttivo, privo di iniziative unilaterali. La mobilitazione che dovrà garantire pieni livelli occupazionali e l'applicazione del contratto collettivo di lavoro diviene pertanto permanente. Lo dichiarano tutte le sigle sindacati di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ug, Usb, Fast Confsal e le associazioni professionali Anpac, Anpav, Anp e Navaid. I sindacati "hanno formulato delle controproposte articolate e complessive in merito al contratto collettivo ed alle assunzioni dei lavoratori in Ita e sulle relazioni industriali. Nonostante la disponibilità al dialogo dimostrata dalle organizzazioni sindacali, la dirigenza ha comunicato che procederà in maniera unilaterale con l'applicazione del regolamento aziendale e con l'immediata assunzione a chiamata dei lavoratori".

Trasporto aereo, confermato lo sciopero di venerdì 24 settembre

È confermato lo sciopero di venerdì prossimo dei lavoratori del trasporto aereo. Lo dichiara Monica Mascia, segretaria nazionale della Fit-Cisl. ''Ricordiamo che, oltre la vertenza Alitalia/Ita, l'assenza nel sistema del trasporto aereo di regole del lavoro comuni a tutte le aziende del settore basate in Italia danneggia il Paese e i progetti industriali che si vorrebbero attivare in questo segmento dei trasporti. Per tali ragioni, non avendo avuto ancora una convocazione dai ministeri competenti, nonostante i numerosi e reiterati solleciti, venerdì prossimo, 24 settembre, è confermato lo sciopero di tutto il trasporto aereo''. Quanto alla vertenza Alitalia-Ita, ''sin da quando è iniziata la vertenza bbiamo subito detto che il tema occupazionale era imprescindibile'', dice. Mascia. 

''Il fatto che Ita sia una nuova azienda e che nasca ex novo non può costituire un alibi per non riconoscere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che fino ad oggi sono stati gli unici a pagare il prezzo delle strategie e delle politiche commerciali fallimentari. Ci aspettiamo - prosegue Mascia - quindi che, essendo le vertenze Alitalia e Ita intrecciate tra loro e rientrando le problematiche nelle competenze di quattro ministeri, sia il Governo ad assumere il coordinamento della gestione della vertenza e che nel rispetto della legislazione vigente dia in tempi brevi le corrette risposte, che devono essere il riconoscimento degli ammortizzatori sociali e delle necessarie politiche attive del lavoro finalizzate a garantire il mantenimento delle abilitazioni e delle certificazioni di volo e tecniche. "Per quanto attiene alla vicenda Ita, riteniamo - sottolinea Mascia - che sia necessario definire in tempi brevi un contratto aziendale coerente con le previsioni del contratto collettivo nazionale del Trasporto aereo. Proprio per queste ragioni stiamo proponendo all'azienda un percorso relazionale finalizzato al raggiungimento di tali obiettivi''.

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