Martedì, 26 Ottobre 2021
RIFORME

Jobs Act, tutte le novità

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto attuativo della riforma del lavoro sul contratto a tutele crescenti e sul superamento dell'articolo 18. Renzi: "Addio co.co.co.". Ecco voce per voce le maggiori novità

ROMA - Il Jobs Act è realtà. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto attuativo della riforma del lavoro sul contratto a tutele crescenti e sul superamento dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Dopo l'approvazione della delega da parte del Parlamento e i primi decreti attuativi di dicembre, possiamo dirlo: il mercato del lavoro in Italia è cambiato.

CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

LICENZIAMENTI COLLETTIVI

NUOVA ASSICURAZIONE SOCIALE PER L'IMPIEGO

INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE PER I CO.CO.CO.

CONTRATTI COLLABORAZIONE A PROGETTO

IL COMMENTO DEL PREMIER - Su Facebook, Matteo Renzi ha salutato così l'approvazione del Jobs Act: "Questo è un giorno atteso da molti anni da una parte di italiani e soprattutto da un'intera generazione, che ha visto la politica fare la guerra ai precari, ma non al precariato. Con le decisioni prese oggi rottamiamo e superiamo l' articolo 18 e co.co.pro. e co.co.co. Ricuciamo uno strappo doloroso con una parte del Paese, sono riconosciuti diritti a chi fino ad oggi ne era escluso. Finalmente parole come mutuo, ferie, buonuscita entrano nel vocabolario di una generazione. Da oggi il lavoro presenta più flessibilità in entrata e più tutele in uscita, nessuno sarà più lasciato solo. Questi provvedimenti si occupano più di assunzioni collettive che di licenziamenti collettivi. Abbiamo tolto ogni alibi a quelli che dicono che assumere in Italia non è conveniente. Non solo perché si è fatta una riduzione importante delle tasse, ma anche perché gli elementi di incertezza non ci sono più".

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