Martedì, 26 Gennaio 2021
Il complotto degli scontrini

La bufala della lotteria che spia gli scontrini

Salvini e Meloni additano al complotto dello scontrino posto da Conte per individuare chi compie spese immorali: no, non è affatto così. Ecco come funziona il nuovo sistema a premi cui il governo si affida per combattere l'evasione fiscale

Giorgia Meloni e Matteo Salvini invitano al boicottaggio della lotteria degli scontrini, il sistema a premi basato sulle ricevute d'acquisto promosso dal governo per contrastare l’evasione fiscale. L'idea è quella di incentivare l’uso dei pagamenti elettronici motivando i consumatori attraverso dei premi in denaro.

Una idea che non è piaciuta ai due principali partiti di opposizione, Salvini e Meloni in primis: "Non solo chiusi in casa, vogliono anche controllare quello che compriamo - scrive il leader della Lega sui social - Alla lotteria degli scontrini io non mi registro".

Invito al boicottaggio anche da Fratelli d'Italia con il presidente Giorgia Meloni che suona la gran cassa della Rete con un post dai toni decisamente tafazziani.

"Oggi parte la registrazione per poter partecipare alla vergognosa "lotteria degli scontrini". Se paghi con carta di credito e fai così sapere a Conte, Casalino, Di Maio, Gualtieri, l'Agenzia delle Entrate e lo Stato tutto quali sono le tue abitudini, cosa ti piace, cosa compri e da chi e a che ora, allora partecipi a una "lotteria dello Stato" (cioè pagata anche da te). Poi Conte, Casalino, Di Maio, Gualtieri, l'Agenzia delle Entrate e lo Stato tutto potranno valutare se fai spese "immorali" oppure se sei un cittadino socialmente accettabile. Vale così poco la tua libertà? Manda al diavolo questi accattoni che abbiamo al Governo e non registrarti a questo umiliante gioco, fai vedere loro che gli italiani non vendono la loro dignità e la loro libertà a buon prezzo, a differenza di chi ci governa".

Valeva la pena riportarla in completo, dato i toni. Ma è necessario un fact checking visto la tale uscita. 

Lotteria degli scontrini, ecco come funziona

Iniziando dallo spiegare cosa sia la "nuova" lotteria e come si sviluppa. Le estrazioni saranno settimanali e inizieranno da gennaio. Pertanto da oggi ci si può registrare sul sito "lotteriadegliscontrini.gov.it" solo per ottenere il codice necessario a rivendicare i possibili biglietti vincenti. 

In pratica mostrando il "codice lotteria" agli esercenti al momento del pagamento si riceve un biglietto virtuale per ogni euro di spesa (fino ad un massimo di mille biglietti per singolo scontrino). In palio ogni giovedì sette premi settimanali di 5mila euro e - ogni secondo giovedì del mese - tre premi mensili di 30mila euro. Infine verrà estratto un biglietto vincente per un premio annuale di un milione di euro.

Le prime estrazioni settimanali del 2021 saranno effettuate giovedì 14 gennaio fra tutti i corrispettivi trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 4 gennaio 2021 al 10 gennaio 2021 entro le ore 23:59. Le estrazioni mensili saranno invece giovedì 11 febbraio, giovedì 11 marzo, giovedì 8 aprile, giovedì 13 maggio, giovedì 10 giugno, giovedì 8 luglio, giovedì 12 agosto, giovedì 9 settembre, giovedì 14 ottobre, giovedì 11 novembre, giovedì 9 dicembre.

Chi paga con carte di credito e bancomat ottiene la possibilità di partecipare all'estrazione di quindici premi settimanali da 25mila euro, dieci premi mensili da 100mila euro e 5 milioni di euro di premio annuale.

I vincitori dei vari premi verranno contattati direttamente dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, tramite raccomandata o posta elettronica certificata. Inoltre, se nel momento della registrazione al portale è stato inserito il proprio numero di cellulare, si riceverà anche un SMS con la comunicazione della vittoria. Poi si avranno 90 giorni per riscuotere la vincita.

Ma niente paura: non è necessario conservare lo scontrino per riscuotere il premio.

Non valgono gli acquisti online e per ora gli acquisti che comportino una detrazione o deduzione fiscale fatti attraverso la propria tessera sanitaria (come ad esempio in farmacia). 

Previsti premi per i negozianti: settimanali da 5mila euro, mensili da 20mila e annuali da 1 milione. 

Insomma, a tutti gli effetti sembra un "gioco" in cui tutti vincono. Eppure Fratelli d'Italia e Lega tirano in ballo uno Stato così spione da far impallidire Orwell tanto da controllare eventuali acquisti immorali. Niente di più falso. Come spiega l'agenzia delle entrate la lotteria degli scontrini non consente il tracciamento dei tuoi acquisti. Al sistema arrivano solo dati riguardanti l’importo speso, la modalità di pagamento (contante o elettronico) e il codice lotteria. Nessun dato descrittivo dell'acquisto. 

Non è prevista né una profilazione dei dati o una analisi delle abitudini di spesa: pertanto non è prevista, né al momento della generazione del codice lotteria né al momento dell’acquisto, l’identificazione di chi chiede e di chi utilizza il codice lotteria. La banca dati del sistema lotteria dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli tramite la società informatica Sogei S.p.A. utilizzarà l’abbinamento codice lotteria - codice fiscale solo per risalire all'identità del vincitore dei premi. 

Ma allora perché questa lotteria è così invisa ai detrattori? 

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Sicuramente è uno strumento anti evasione meno impopolare dell’aumento dei controlli tuttavia in troppi ancora a volte preferiscono uno sconto piuttosto che non pagare l'Iva, l’imposta che viene evasa quando si fa un pagamento senza scontrino. È infatti una delle imposte più evase non solo in Italia ma in tutto il mondo: si stima si perdano ogni anno 35 miliardi di euro di IVA, il 26 per cento del totale contro l'11% di medie degli altri stati dell'Ue. A far peggio dell'Italia solo Grecia e Romania. Un esempio positivo arriva dalla Svezia dove la quasi totalità dei pagamenti avviene in maniera elettronica e l’evasione dell’IVA crolla ad una media dell’1,5 per cento.

Lotteria degli scontrini, cosa non va

Non ci sono solo luci in questo nuovo sistema. Per partecipare alla lotteria i negozianti - che, vale la pena ricordarlo, partecipano alle estrazioni - è necessario un registratore di cassa telematico e come denuncia Confesercenti, solo un registratore di cassa su tre è ‘attrezzato’ per partecipare alla lotteria dello scontrino.

"L’emergenza Covid ha avuto un impatto pesantissimo sulle imprese di vicinato tra chiusure forzate, fatturati azzerati e futuro incerto, molte attività non hanno ancora potuto completare gli investimenti necessari a partecipare alla Lotteria dello Scontrino. Anche perché il solo adeguamento dei registratori di cassa costerà alle imprese circa 400 milioni di euro: una cifra difficile da sostenere in questo momento, con la prospettiva di un Natale sotto le attese o addirittura di stop del lavoro per via delle regole di contenimento della pandemia".

Secondo Confasercenti, non ci sono le condizioni per far partire la Lotteria già a gennaio: farlo vorrebbe dire escludere dalle vincite migliaia di consumatori e piccoli esercenti.

Anche le regole della lotteria, per la confederazione, vanno ricalibrate: attualmente, il meccanismo di vincita è squilibrato, perché garantisce più possibilità di vittoria a chi emette più scontrini. Un vantaggio evidente per i giganti della grande distribuzione rispetto ai piccoli esercenti, ed un ennesimo elemento distorsivo della concorrenza.

Va ricordato che per il 2020 è riconosciuto un contributo agli esercenti sotto forma di credito d’imposta per l’acquisto del registratore telematico o per l’adattamento del vecchio registratore di cassa. Il bonus è pari al 50% della spesa sostenuta per ogni apparecchio, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento.

Tra le tante domande che i primi utenti hanno posto commentando nel post della pagina ufficiale si legge come sia possibile richiedere anche più di un codice lotteria abbinandolo al proprio codice fiscale.

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