Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia

Dramma lavoro: cresce la disoccupazione giovanile 

Secondo gli ultimi dati Istat, nel mese di aprile i giovani senza lavoro tra i 15 e i 24 anni sono aumentati dello 0,6%, portando il dato al 33,1%. Il dato generale resta stabile all'11,2%, ma aumentano le persone in cerca di occupazione

Giovani e lavoro, le notizie non sono buone. Secondo gli ultimi dati sulla disoccupazione pubblicati dall'Istat, quella dei giovani tra i 15 e i 24 anni è salita al 33,1%, facendo segnare un +0,6% rispetto al mese di marzo.

Una tendenza negativa che mette ancora l'accento su uno dei principali problemi dell'italia: la mancanza di lavoro per i giovani, sempre più in difficoltà nel trovare occupazioni stabili che gli permettano di avviare le loro carriere.

Ad aumentare nel mese di aprile 2018 è anche l’incidenza dei disoccupati sulla popolazione: un +0,3% che fa salire il dato a quota 8,9%. 

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Disoccupazione stabile

Secondo le stime preliminari dell'Istituto di Statistica, ad aprile il tasso di disoccupazione generale si ferma all'11,2% rimanendo stabile rispetto al mese precedente

“Dopo i livelli massimi della fine del 2014, la disoccupazione – è l’analisi dell’Istituto – è tornata sui livelli della seconda metà del 2012, in un contesto di prosecuzione del calo dell’inattività, che tocca negli ultimi mesi il minimo storico”. 

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Aumentano le persone in cerca di lavoro

La stima delle persone in cerca di occupazione ad aprile registra un aumento dello 0,6% (+17 mila). La crescita della disoccupazione si concentra tra gli uomini, distribuendosi in tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. Nei dodici mesi aumenta il numero di disoccupati (+0,8%, +24 mila) mentre cala fortemente quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,4%, -318 mila).

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Occupati in crescita, anche su base annua

Ad aprile 2018 la stima degli occupati continua a mostrare una tendenza alla crescita (+0,3% rispetto a marzo, pari a +64 mila). Il tasso di occupazione si attesta al 58,4% (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente). Su base annua anche continua l’aumento degli occupati (+0,9%, +215 mila). La crescita congiunturale dell’occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 25-34enni. 

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Bene le donne

L’aumento maggiore ad aprile si stima per le donne (+52 mila) e per le persone di 35 anni o più (+77 mila). Prosegue la ripresa degli indipendenti (+60 mila) e dei dipendenti a termine (+41 mila), mentre diminuiscono i permanenti (-37 mila). Ad aprile “si confermano i segnali di ripresa dell’occupazione nell’anno in corso, dopo la battuta d’arresto osservata a fine 2017.  La crescita annua interessa donne e uomini e si concentra tra i lavoratori a termine (+329 mila), mentre diminuiscono i permanenti (-112 mila) e gli indipendenti rimangono stabili. Crescono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+328 mila) e i giovani 15-24enni (+78 mila) mentre calano gli occupati tra i 25 e i 49 anni (-191 mila).

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Record di occupati ad aprile

Ad aprile il numero degli occupati ha toccato il record storico di 23 milioni e 200 mila. Lo ha reso noto l’Istat spiegando che si tratta del dato più alto dall’inizio delle serie storiche (1977).

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