Martedì, 20 Aprile 2021
Italia

Poveri e in cerca di lavoro, emergenze raddoppiate in 10 anni: le eredità del governo

In Italia ci sono un milione di famiglie nelle quali non lavora nessun componente mentre sono oltre 5 milioni coloro che vivono in povertà assoluta. E al Sud l'emergenza è assoluta

In Italia ci sono 5 milioni di persone in povertà assoluta e oltre un milione di famiglie che non percepiscono reddito da lavoro, ovvero in 4 famiglie su 100 tutti i componenti stanno cercando lavoro, erano 535mila nel 2008. Numeri che certificano lo stato dell'economia del Belpaese e che dagli ultimi dati appare in evidente rallentamento.

La povertà secondo la stima preliminare dell'Istat coinvolgerebbe nel 2017 poco meno di 1,8 milioni di famiglie, con un'incidenza del 6,9%, in crescita di sei decimi rispetto al 2016 (6,3%; era 4% nel 2008).

Lavoro cercasi, metà dei disoccupati vivono al Sud

Secondo l'Istat sono raddoppiate in dieci anni le famiglie i cui componenti non hanno redditi da lavoro e di queste, più della metà sono residenti nel Mezzogiorno. Lo si legge nella relazione del presidente dell'Istat, Giorgio Alleva, presentata alle commissioni Speciali riunite alla Camera per una audizione sul Def

"L'incidenza di queste famiglie è decisamente più bassa al Nord (circa 2 ogni 100, rispetto a 7 su 100 nel Mezzogiorno)". 

Confcommercio: "La ripresa economica si indebolisce"

"Un ulteriore sintomo di un quadro congiunturale in cui si rafforzano i segnali di discontinuità e si conferma, nonostante l'importante revisione al rialzo dei dati relativi alle vendite di febbraio, la sensazione di un complessivo indebolimento della ripresa". Spiega l'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio di marzo diffusi dall'Istat.

"Importante bloccare l'aumento dell'IVA, previsto dalle clausole di salvaguardia, rappresenterebbe un fattore importante per ridurre gli elementi d'incertezza che portano le famiglie a guardare con preoccupazione al futuro".

Codacons: "Crisi economica per la prima volta colpisce il nord"

"La crisi economica che ha investito il nostro paese negli ultimi anni continua a far sentire i suoi effetti, con conseguenze dirette sull’incidenza della povertà" denuncia il presidente del Codacons Rienzi.

"Dati in grave peggioramento che, per la prima volta, non riguardano solo il Mezzogiorno ma, come attesta l’Istat, coinvolgono anche le regioni del Nord Italia, dove si registra un aumento dei cittadini poveri".

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