Giovedì, 21 Ottobre 2021
L'annuncio

Amazon aumenta gli stipendi

La retribuzione di ingresso per i dipendenti ammonterà a 1.680 euro lordi, l’8% in più rispetto a quanto previsto dal CCNL, fa sapere l’azienda

Dal 1 ottobre aumentano le retribuzioni di ingresso dei dipendenti della rete logistica di Amazon in Italia. L'annuncio è arrivato oggi da parte del colosso statunitense del commercio elettronico. Con l'aumento, che "rientra nella revisione periodica degli stipendi realizzata da Amazon", la retribuzione d'ingresso per i dipendenti ammonterà a 1.680 euro lordi, l'8%  in più rispetto a quanto previsto dal CCNL. "Lavoriamo da sempre per essere l'azienda più orientata al cliente del mondo, ma non solo. Vogliamo  anche essere il miglior datore di lavoro e il posto più sicuro in cui lavorare", ha dichiarato Stefano Perego, VP Amazon EU Operations. "Siamo orgogliosi di annunciare che stiamo incrementando la  retribuzione d'ingresso in tutta la nostra rete logistica. Ci impegniamo per offrire ai nostri dipendenti un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi, benefit e ottime opportunità  di crescita professionale".

Gli accordi tra Amazon e sindacati

In un incontro di qualche giorno fa Conftrasporto-Confcommercio aveva rappresentato nel corso di un incontro con le segreterie nazionali Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, la disponibilità di Amazon per un aumento salariale per tutti i lavoratori in Italia, insieme a mille nuove assunzioni a tempo indeterminato entro i primi tre anni di attività nel sito di San Salvo, in Abruzzo, che aprirà nel 2022. I sindacati avevano chiesto il riconoscimento riguardasse tutti i dipendenti diretti, oltre che tutte le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione, diventando operativo già dal mese di ottobre. Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre €6 miliardi creando più di 12.500 nuovi  posti di lavoro a tempo indeterminato, in oltre 50 siti sparsi in tutto il Paese. Nel 2021 sono già entrati in attività i centri di distribuzione di Novara e di Cividate al Piano (BG), a cui si aggiungerà presto anche il centro di smistamento di Spilamberto (MO).

Lo scorso 15 settembre è stato siglato al ministero del Lavoro un accordo tra Amazon Italia Logistica e i sindacati dei lavoratori in materia di lavoro e tutele. "Per la prima volta Amazon accetta il confronto secondo le discipline contrattuali in vigore, riconosce la rappresentanza collettiva ed il ruolo del sindacato", avevano affermato unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti sull'intesa sottoscritta al ministero del Lavoro, sottolineando: "Abbiamo raggiunto il primo importante e storico accordo, unico a livello mondiale, sul sistema delle relazioni industriali col colosso dell'e-commerce".

L'intesa con Amazon, avevano fatto sapere i sindacati, "consente di avviare trattative su temi organizzativi come orari, turni, carichi di lavoro, su elementi normativi come il corretto riconoscimento dei livelli di inquadramento, sulle materie di salute, sicurezza e prevenzione sul lavoro, sulla formazione e sui temi economici come il premio di risultato, incentivi e particolari maggiorazioni. Le trattative su questi temi saranno possibili anche a livello territoriale".

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