Lunedì, 12 Aprile 2021

Lavorare nei beni culturali, concorso pubblico per un posto (a tempo indeterminato) in palio 

Il Comune di Como, attraverso un bando di Concorso, cerca una risorsa che lavorerà al Museo Archeologico "Paolo Giovio" come conservatore dei beni archeologici

Foto di repertorio

Nuova offerta di lavoro per chi vuole lavorare nel settore dei beni culturali. Il Comune di Como ha indetto un bando di concorso per assumere a tempo indeterminato un Conservatore Beni Archeologici - Cat D. Il vincitore del concorso lavorerà al Servizio Musei - Museo Archeologico "Paolo Giovio". Il trattamento economico, è quello previsto dal vigente CCNL, Area Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 21/05/2018. Il trattamento economico è soggetto alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali di legge.

 Il museo traccia la primissima storia di Como, dalla preistoria all’età romana, in un percorso che presenta al visitatore i reperti rinvenuti nel territorio lariano. Contiene collezioni pre-protostoriche, romane, egizie e greche e ha una sezione dedicata al collezionismo che si fregia di reperti egizi, greci, magno greci, bronzetti, gemme e monete.

Tra i propri compiti, il conservatore dei Beni Archeologici:

  • è responsabile della conservazione, della sicurezza, della gestione e della valorizzazione delle collezioni affidate;
  • si occupa ed è responsabile delle attività di inventariazione e catalogazione delle collezioni assegnate secondo gli standard nazionali e regionali, di gestione e accesso al catalogo; 
  • si occupa della valorizzazione delle collezioni anche mediante convegni ed eventi collaterali connessi alle esposizioni temporanee e permanenti; - cura la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee del Museo.

Comune di Como, Concorso Conservatore Beni Archeologici: i requisiti

I candidati dovranno possedere almeno uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea Specialistica in Archeologia (2/S) o Laurea Magistrale in Archeologia (LM2) conseguite con il nuovo ordinamento;
  • diploma di Laurea in Lettere o in Conservazione dei Beni Culturali (DL) conseguito con il vecchio ordinamento universitario, con specifico indirizzo in Archeologia.
  • Si segnala, inoltre, che il posto a concorso è riservato prioritariamente a Volontari delle FF.AA.

I candidati devono, inoltre, avere i seguenti requisiti:
cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;

  • godimento dei diritti civili e politici;
  • posizione regolare nei riguardi di eventuali obblighi militari (solo per i candidati di sesso maschile);
  • non essere stati licenziati, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da precedenti rapporti di lavoro presso una Pubblica Amministrazione per giusta causa o per altre cause previste da norme di legge o dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro;
  • assenza di condanne penali definitive o provvedimenti definitivi del Tribunale (L. 475/1999) che possano impedire, secondo le norme vigenti, l’instaurarsi del rapporto di pubblico impiego, per le quali non sia intervenuta la riabilitazione;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • aver compiuto il diciottesimo anno d’età.

Comune di Como, Concorso Conservatore Beni Archeologici: come avviene la selezione

Ci saranno due prove scritte e una orale.  L’Amministrazione si riserva di procedere allo svolgimento di una prova preselettiva qualora il numero dei candidati superasse le 50 unità. La Commissione potrà comunque valutare, anche qualora il numero dei candidati superi le 50 unità, di non effettuare alcuna preselezione. La prova preselettiva non è considerata prova d’esame e conseguentemente non avrà rilevanza ai fini del calcolo del punteggio finale.

Le prove d'esame verteranno sulle seguenti materie:
ordinamento degli Enti Locali;
diritto amministrativo con particolare riguardo alle attività della Pubblica Amministrazione;
codice dei beni culturali, legislazione regionale dei beni culturali;
patrimonio archeologico della Città di Como e del territorio provinciale;
mozioni di comunicazione e promozione delle collezioni, anche finalizzato ad attività
educative e didattiche;

Per l'elenco completo delle materie oggetto d'esame vi invitiamo a consultare il bando.

Tutti coloro che volessero candidarsi hanno tempo fino al 24 settembre per presentare la propria domanda. Tutti i dettagli sono presenti all'interno del bando pubblico a questo indirizzo

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