Venerdì, 26 Febbraio 2021
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Cosa vogliono trovare i recruiter nel curriculum vitae

Costruire un cv completo ed efficace, ma anche sintetico e diretto, è il primo passo per cercare un posto di lavoro: ecco alcuni consigli utili

Foto di repertorio

Ti sei mai chiesto cosa i recruiter vogliono trovare e leggere nel tuo curriculum? Ci sono informazioni che gli addetti alla selezione del personale vogliono visionare nei Cv che gli arrivano. Ecco perché è importante capire cosa bisogna inserire nel Curriculum per avere maggiori possibilità di essere contattati per un colloquio.

L’importanza di un buon curriculum

Il curriculum è uno dei documenti più importanti che, se ben strutturato, apre tante porte professionali. Alle aziende, ogni giorno, ne arrivano molti da parte di candidati che aspirano a ricoprire un determinato ruolo professionale e di trovare un buon lavoro. Eppure la maggior parte dei curriculum viene cestinata in men che non si dica. Secondo recenti studi, i recruiter impiegano pochi secondi per decidere se un curriculum va tenuto oppure immediatamente cestinato. La concorrenza è tanta e spietata, per questo mai come oggi, la realizzazione di un Cv ben strutturato, originale e completo rappresenta un punto di forza. Bisogna distinguersi dalla massa, dare un tocco in più ed inserire informazioni ordinate, attendibili, verificabili. Anche l’impaginazione e la grafica da adoperare è di notevole importanza, perché se riesce ad attirare l’attenzione degli addetti alla selezione del personale, il gioco è quasi fatto. Ci sono determinate strategie da adottare ed altrettanti errori da evitare se vuoi presentarti al mondo del lavoro nel miglior modo possibile. 

Cosa vogliono trovare i recruiter in un curriculum?

Quando scrivi il tuo Cv soffermati a pensare a cosa i recruiter e le aziende vogliono leggere e trovare nel documento. Ricordati che non devi redigere il tutto a tuo piacimento, il curriculum deve piacere alle aziende non a te stesso. Vediamo quali sono i fattori da considerare, gli errori da evitare e quali sono le informazioni principali che gli addetti alla selezione vorrebbero trovare in ogni curriculum vitae pervenuto. 

Contenuti accuratamente ordinati

Sicuramente le informazioni ed i contenuti sono importantissimi, rilevanti ed essenziali, ma anche la loro presentazione gioca un ruolo fondamentale. Ricorda che i recruiter non hanno tempo da perdere, dunque se ad una prima occhiata la struttura del Cv non sarà corretta, molto probabilmente questo sarà cestinato molto velocemente. Mai come in questo caso “la prima impressione è quella che conta”. Un Cv disordinato, pasticciato, troppo lungo corre seriamente il rischio di essere scartato. Fai attenzione a come presenti il documento. Ordina le informazioni, inserisci margini spaziosi, giustifica il testo, utilizza corsivi e grassetti. Tutto questo contribuirà a dare al documento un aspetto migliore, comunicherà serietà ed attenzione ai particolari. 

Non dimenticarti di inserire i contatti

Altro aspetto rilevante di un Cv che si rispetti riguarda l’inserimento dei contatti. Questi devono essere ben evidenziati e visibili ad inizio pagina. Un recruiter non dovrà perdere tempo a cercare i tuoi recapiti ma dovrà averli sotto occhio, così da contattarti nel caso in cui fossero interessati al tuo profilo. Se davvero ci tieni ad essere ricontattato, a presentarti nel migliore dei modi, indicherai i tuoi recapiti in maniera ordinata, ed all’inizio del documento. In questo modo il lavoro di schedatura del tuo profilo avverrà in maniera più semplice e veloce. 

Personalizza il curriculum

Ogni giorno alle aziende arrivano un sacco di Cv. Oggi sono davvero tanti i candidati, i giovani e meno giovani alla ricerca di un lavoro e di una buona occupazione professionale. La concorrenza è davvero alta, a differenza di anni fa quando lavorare era più semplice. Per questo motivo devi presentarti in maniera interessante, alternativa, creativa senza però cadere nel banale e nel ridicolo. Osare sì ma sempre nel limite della decenza. Così potresti pensare di personalizzare il tuo Cv, di dargli una formattazione particolare, di usare caratteri non tradizionali ma facilmente leggibili ed interpretabili. Insomma, via libera alla fantasia, soprattutto se ti stai candidando ad un lavoro particolarmente creativo. Il tuo Cv deve risultare unico, distinguendosi tra tanti. 

Risalta le esperienze e le competenze

La parte informativa più importante nel tuo curriculum è quella relativa le esperienze e le competenze possedute. Sono informazioni a cui le aziende guardano con particolare attenzione, perché devono capire quali sono le tue potenzialità sia personali che professionali. Fai attenzione alla cronologia delle esperienze lavorative e dei vari titoli acquisiti nel corso del tempo. I recruiter fanno attenzione a tale cronologia, in maniera tale da tracciare una sorta di biografia del candidato, valutando il percorso fatto fino a quel momento. Per questo motivo è davvero importante inserire in maniera corretta le date di inizio e fine delle precedenti esperienze lavorative e percorsi di studio. Anche il possesso di conoscenze e competenze informatiche va segnalato, perché sono sempre di più le aziende che guardano a queste con particolare interesse. In fin dei conti siamo completamente immersi nella tecnologia, e non saperla utilizzare è un elemento discriminatorio nel mondo professionale. 

Inserisci dati veritieri

Uno degli errori più comuni è quello di inventarsi le cose ed inserirle nel Cv giusto per renderlo più interessante. Mai dire il falso ed affermare di avere delle competenze che in realtà non si possiedono. Spesso le aziende contattano gli ex datori di lavoro, per raccogliere ulteriori informazioni sul conto dei candidati. Ecco perché è bene non inventarsi le cose ma scrivere nel Cv solamente le informazioni vere, attendibili e soprattutto ben verificabili. 

Rileggi e correggi

Prima di inviare il Cv all’azienda a cui ti vuoi candidare, rileggi tutto quello che hai scritto e correggi le inesattezze. Eventuali errori grammaticali, di ortografia sono da evitare, perché faranno perdere di valore il documento stesso. Inoltre, questi fanno diminuire la credibilità, sia se si tratta di banali errori di distrazione e battitura, che di errori legati alla limitata conoscenza della grammatica italiana. 

Questi sono alcuni consigli che dovresti tenere a mente nel momento in cui ti accingi a scrivere il tuo curriculum vitae e lo invii a diverse realtà professionali. Non dimenticarti mai di metterti nei panni dei recruiter quando scrivi il tuo curriculum. Questo potrebbe portarti a migliori risultati.

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