Domenica, 18 Aprile 2021

Cinque consigli per un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata

Non è sempre facile mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata. Per evitare frustrazioni e conflitti, ecco cinque consigli per conciliarli

Conciliare lavoro e vita privata non è sempre semplice: scopriamo cinque consigli che ti aiuteranno a trovare il giusto equilibrio, per provare a vivere al meglio ogni aspetto della tua vita.

Chi fa cosa

Lavoro e vita privata spesso finiscono per scontrarsi perché i tempi dell’uno si sovrappongono a quelli dell’altra: il risultato è una frustrante sensazione di non avere tempo per fare tutto, nei tempi necessari. Il primo passo che potresti compiere per riuscire a non rinunciare a nulla, è quello di rimettere ordine sia nella vita sia nel lavoro.

Per la tua vita privata, suddividi i compiti che devi svolgere tra tutti i componenti della famiglia, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti di gestione della casa. Sapere che una cosa specifica è stata affidata ad altri, ti aiuterà a concentrarti meglio su altri aspetti, incluso il tuo tempo libero. Coinvolgi tutti i componenti della famiglia e, se hai figli piccoli, fai in modo che aiutare diventi un gioco. In questo modo sarai sicuro di avere sempre il supporto di tutte le persone coinvolte.

Puoi fare lo stesso al lavoro: se il tuo lavoro è indipendente cerca, per quanto possibile, di non prendere in carico più lavoro di quanto puoi obiettivamente svolgerne. Potresti stabilire un tetto massimo di ore dedicate al lavoro per ogni settimana. Cerca di rispettarle lavorando per obiettivi e di monitorare il tempo che dedichi ad ogni attività; avrai così modo di capire se stai organizzando bene il tuo tempo.

Nel caso in cui il tuo lavoro dipenda dalle decisioni di qualcun altro, dovresti cercare di costruire un equilibrio con tutti i mezzi a disposizione. Per quanto possibile, poni un tetto alle ore in più che sei disposto a fare, senza dimenticare però che l’estrema rigidità nella gestione del rapporto di lavoro può essere controproducente. In altre parole: accetta di fare del lavoro in più, ma solo quando è davvero necessario.

Smartphone ed e-mail

Viviamo in una società iper connessa: quante volte hai sentito questa affermazione? Certamente smartphone, internet e quant’altro hanno reso la vita di tutti i giorni più semplice per moltissimi aspetti. L’altro lato della medaglia è però il rischio di non staccare mai dal lavoro, soprattutto per chi svolge compiti che richiedono l’utilizzo di e-mail o telefoni.

Una telefonata di lavoro nel bel mezzo di una cena in famiglia è quanto più rappresentativo per una mancanza di equilibrio tra vita privata e lavoro. Ecco il nostro consiglio: prova a darti delle regole per non far interferire il lavoro con la tua vita. Ad esempio potresti decidere di non rispondere alle e-mail durante il fine settimana, o di utilizzare un numero di telefono diverso per il lavoro, in modo da poterlo spegnere (o almeno mettere in modalità silenziosa), nei momenti in cui è necessario mettere da parte il lavoro.

Come ti abbiamo già suggerito per il consiglio precedente, non essere però troppo rigido nelle regole che sceglierai. Per alcune professioni, potrebbe essere necessario essere presenti anche lontani dagli orari di solito dedicati al lavoro o durante i periodi di vacanza. Anche da questo punto di vista puoi però stabilire delle priorità, e provare ad identificare prima quali sono le vere urgenze che richiedono la tua presenza, e quali invece siano le comunicazioni o gli interventi che è possibile posticipare.

Organizza il tuo tempo: agende e app

Conciliare lavoro e vita privata non è impossibile: spesso la difficoltà maggiore nel trovare un equilibrio tra i due aspetti, deriva dalla mancanza di organizzazione.

Il terzo consiglio è quindi quello di dotarti di alcuni strumenti che potrebbero aiutarti nell’organizzare il tuo tempo, senza quindi dover sacrificare impegni di lavoro o tempo da dedicare alla tua vita.

Puoi scegliere di scaricare un’app per la gestione del tempo o un’agenda virtuale: visualizzare le cose da fare è un metodo efficace e rapido al tempo stesso per organizzare gli impegni. Inoltre vedere fisicamente le cose che hai pianificato per la giornata, ti aiuterà a non perdere traccia in ogni momento e ad identificare le vere priorità.

Da questo punto di vista, anche un’agenda cartacea può essere molto utile. Questo strumento potrebbe diventare un alleato anche per la gestione del tempo di altri componenti della famiglia; suddividi ogni giorno in più spazi (uno per ogni componente), in modo da avere sempre sott’occhio gli impegni di tutti.

Trovi in commercio anche agende già strutturate in questo modo, per risparmiare ancora più tempo. Puoi adottare questa strategia anche solo per te, magari suddividendo l’agenda in più spazi per ogni tipo di impegno come ad esempio lavoro e tempo libero. In questo modo potrai conciliare al meglio gli impegni ed organizzarti (per quanto possibile!).

Smart working (anche in azienda)

Sempre più spesso sentiamo parlare di smart working: si tratta della possibilità di lavorare lontano dalla sede di lavoro classica. È in parte quello che un tempo veniva definito telelavoro, anche se negli anni ha assunto connotazioni un po’ diverse rispetto al semplice lavoro a distanza.

Oggi sempre più aziende adottano lo smart working, sia per tutto l’orario di lavoro sia per un periodo determinato (ad esempio uno o più giorni a settimana). In questo modo il lavoratore ha più tempo per sé e ha modo di organizzare il tempo di lavoro come meglio crede. Le modalità di organizzazione dipendono dalle decisioni e dalle necessità aziendali; in alcuni casi viene adottato il company smart working, che consente maggiore flessibilità anche quando la tipologia di impiego richiede la necessità di presenza nel luogo di lavoro.

Non tutte le aziende hanno però intrapreso questa strada; nel caso sia possibile, richiedi di lavorare almeno un giorno in autonomia. Se l’azienda con la quale collabori non prevede ancora questa opzione, prova a proporla, possibilmente presentando una soluzione che possa costituire un vantaggio oggettivo per l’azienda stessa.

L’importanza delle pause

L’ultimo consiglio che ti proponiamo per trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata, è quello di fermarti a riflettere sull’importanza delle pause. Sia che si tratti di brevi interruzioni durante il lavoro, sia che che invece si faccia riferimento a periodi di vacanza, considera sempre che le pause sono necessarie per permettere al nostro corpo di ricaricarsi e di avere sempre la necessaria concentrazione ed attenzione che il lavoro richiede.

Stabilisci dei momenti del giorno in cui effettuare una pausa e prova a rispettarle. Lo stesso vale per gli orari di lavoro e per i periodi di vacanza. Anche in questo caso non essere troppo rigido; se proprio non puoi prenderti un periodo di vacanza completa, determina un numero di ore massimo di lavoro giornaliero da svolgere, possibilmente a distanza e da rispettare tassativamente.

Prova a seguire questi consigli: ti aiuteranno a trovare la tua personale formula per un maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata. Se proprio trovare un punto di incontro non è possibile, rifletti sulle possibilità di cambiamento più profondo che potresti attuare.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinque consigli per un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata

Today è in caricamento