Mercoledì, 12 Maggio 2021

Consigli di sopravvivenza per i genitori che lavorano da casa

Alcuni consigli che possono tornare utili per sopravvivere al lavoro da casa se si hanno figli

Lavorare da remoto ha portato moltissime famiglie a modificare completamente le proprie abitudini quotidiane. Svolgere il proprio impiego da casa, magari con bambini piccoli da gestire, può rivelarsi una vera e propria impresa. Eppure, ci sono delle strategie adottabili che possono aiutare i genitori a condividere lo spazio di casa tra lavoro, faccende domestiche e figli. Certo, sicuramente non è una cosa facile. Ma con un po’ di organizzazione tutto diventa molto più semplice. La cosa fondamentale è quella di cercare di mantenere la pazienza il più possibile e cercare di non farsi abbattere. Qualche momento di sconforto può capitare a chiunque. L’importante è non farsi prendere troppo dal nervosismo. Ma vediamo di seguito alcuni consigli che possono tornare utili per sopravvivere al lavoro da casa se si hanno figli.

Impostare la sveglia presto

Uno dei vantaggi delle scuole chiuse è quello di risparmiarsi di impostare la sveglia all’alba per  affrontare tutte le incombenze che vanno dalla preparazione della colazione, portare i bambini a scuola e affrontare il traffico per arrivare in tempo al lavoro. La cosa migliore, in questa situazione di home working, è quella di alzarsi comunque presto e di lasciare che i figli rimangano ancora un po’ a dormire a letto. Ma soprattutto di approfittare di questo momento di incredibile silenzio per rispondere alle mail ed impostare il lavoro della giornata. E’ davvero moltissima la quantità di compiti che si riescono ad assolvere mentre tutti stanno ancora dormendo.

Pianificare il lavoro della giornata

Uno dei suggerimenti più utili per chi lavora da casa e ha i figli che non vanno a scuola è quello di preparare un piano dettagliato su cui riportare tutte le attività lavorative da svolgere durante l’arco della giornata. Di conseguenza, avere le idee ben chiare sulle scadenze imminenti e sui compiti che bisogna portare a termine nell’immediato, permette di approfittare di ogni momento di tranquillità dei bambini per ripartire dal punto dove ci si era interrotti prima. Ma, soprattutto, di avere sotto mano un’idea precisa di quale sia il punto della situazione e quali siano le attività che si dovrà per forza posticipare al giorno seguente.

Organizzarsi con i turni

Nel caso in cui ci siano entrambi i genitori impegnati a svolgere il proprio lavoro da casa, è molto utile mettersi a tavolino e organizzarsi la giornata preparando dei turni. La suddivisione del tempo deve essere fatta, ovviamente, prendendo in considerazione la quantità di impegni e la mole di attività di ognuno dei due. In linea di massima, tuttavia, se il papà riesce ad occuparsi dei bambini la mattina per far sì che la mamma si dedichi al 100% alla sua carriera, nell’altra parte della giornata i ruoli si possono comodamente invertire. In questo modo, nessuno dei due si sentirà troppo sopraffatto dalla stanchezza mentale e fisica. Anzi. Avranno entrambi la possibilità di dedicare il massimo della propria attenzione al lavoro per qualche ora. E, di conseguenza, il rischio di prendersi indietro con il lavoro o non dare la giusta importanza ai compiti da svolgere calerà drasticamente.

Approfittare di ogni momento di pace

In una logica in cui i bambini necessitano di una buona dose di attenzioni è indispensabile, per chi svolge il proprio impiego da casa, approfittare di ogni momento di pace. Questo significa, quindi, sfruttare il sonnellino pomeridiano dei più piccoli per rispondere alle mail. O di una visita della nonna per partecipare ad un meeting molto importante. O, perché no, attendere di metterli a letto la sera per mettersi in pari con il lavoro della giornata o portarsi avanti con il giorno seguente. Non bisogna dimenticare, infatti, che il pericolo di qualche litigio tra fratelli o un brutto capitombolo sono dietro l’angolo. E, in quel caso, bisogna essere pronti a mollare tutto per intervenire. Anche se questo il più delle volte significa interrompere quello che si sta facendo, senza sapere con precisione quando si potrà riprendere.

Tenere impegnati i bambini

Un buon sistema per gestire il lavoro da casa con i bambini è quello di cercare di tenerli impegnati il più possibile finché non si ha finito di svolgere le mansioni della giornata. Questo significa, ad esempio, che se si hanno dei figli troppo piccoli per essere impegnati con la didattica a distanza, si possono cercare delle attività che li possano coinvolgere per un po’. Un libro, una scatola di costruzioni, giocare con la palla o correre in giardino sono solo alcune idee che potrebbero aiutare i genitori a svolgere la propria attività, rispondere alle mail, fare una telefonata importante o a portare a termine le scadenze lavorative senza troppi intoppi.

Condividere gli spazi

Un ottimo suggerimento per gestire al meglio il lavoro da casa con i figli è quello di condividere gli spazi. Rinchiudersi in stanze diverse, infatti, può essere utile per questioni ben precise e limitate nel tempo. Come, ad esempio, la partecipazione ad una video call con i propri colleghi. Per tutto il resto del tempo, invece, è preferibile condividere la stessa stanza. In questo modo, infatti, i bambini avranno sempre la possibilità di avere a portata di occhio i genitori. E, di conseguenza, sentiranno una sensazione di minor distacco da coprire con continue interruzioni e richiesta di attenzioni. Non solo. Se i figli sono ancora piuttosto piccoli, rimanere nella stessa stanza con loro permette di gestire il proprio lavoro senza, per questo, perderli di vista. E intervenire prontamente in caso di qualche caduta maldestra o di qualche piccolo disastro in casa diventerà ancora più semplice.

Comunicazione in primis

I bambini adorano trascorrere le loro giornate con mamma e papà. E’ inevitabile, quindi, che cerchino di richiamare la loro attenzione tutte le volte che ne hanno l’occasione. Anche se sanno che sono impegnati. In questo caso, è bene che entrambi i genitori cerchino di spiegare ai propri figli quello che sta succedendo e perché trascorrono così tanto tempo a casa davanti al pc. Serve un po’ di pazienza, ma questo passaggio è davvero fondamentale per far capire loro certe necessità ed esigenze lavorative. Ma, soprattutto, per farli sentire parte di una squadra in cui il loro contributo è davvero fondamentale. Responsabilizzarli in situazioni come queste renderà la giornata dei genitori sicuramente più semplice. Una volta che loro saranno resi partecipi dei compiti da svolgere e delle dinamiche giornaliere modificate, è possibile anche adottare anche la strategia del compromesso per fare contenti sia grandi che piccini. Se, ad esempio, i bambini si occupano di fare un bel disegno durante la mattina, prima di pranzo si può fare una partita a carte tutti insieme. E così via. Questo sistema può davvero fare la differenza e, al tempo stesso, può consentire lo sviluppo di un ambiente tranquillo e armonioso in casa. Ma, soprattutto, permette di limitare al massimo l’insorgenza di tensioni e nervosismi inutili.
 

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