Come farsi notare su LinkedIn in 5 step

LinkedIn è il luogo perfetto dove mettere in mostra il proprio curriculum: ecco i trucchi per fare colpo su un possibile datore di lavoro

Se sei alla ricerca di un impiego oppure se vuoi cambiare lavoro e il tuo obiettivo è quello di dare una svolta alla tua vita cercando qualcosa che riesca a darti maggiore soddisfazione economica, ma anche per sentirti più realizzato, la soluzione è quella di buttarti a capofitto alla ricerca di un nuovo mestiere. Ma come fare?

Se hai già provato a guardare gli annunci presenti su internet ma non hai ancora trovato quello che fa al caso tuo, potresti provare con i social network. Nel corso degli ultimi tempi, infatti, questi siti hanno aperto le porte al mercato del lavoro. E la cosa bella è che, oltre a mettere in evidenza annunci di ricerca del personale, possono metterti in contatto direttamente con le aziende. O, comunque, con i recruiter.

Come farsi notare su LinkedIn in 5 passi

Quello che andremo a scoprire oggi è come farsi notare con LinkedIn. Questo social network è il luogo perfetto dove mettere in mostra il proprio curriculum. E, al tempo stesso, rimanere in contatto con i propri ex colleghi. Ma cerchiamo di capire di seguito i trucchi per fare colpo su un possibile datore di lavoro e magari ottenere un colloquio di lavoro.

La foto e la descrizione

Come in tutti i social network, è indispensabile inserire la propria foto. Partiamo dal presupposto che la vostra pagina verrà visionata dai recruiter. Da evitare in assoluto immagini in cui sei in compagnia di altre persone. Magari mentre sei ad una festa in discoteca. O ancora hai un abbigliamento un po’ troppo aggressivo. Scegli un’immagine in cui il tuo viso sia in primo piano. Meglio se con un look sobrio. E un make up non troppo accentuato. Ti stai proponendo come una persona che sta cercando un impiego. Non come qualcuno alla ricerca di compagnia per fare festa il sabato sera con gli amici.

Per farsi notare su Linkedin dall’azienda più giusta per te, è opportuno mettere una descrizione di quello di cui ti occupi. Bastano poche parole e proprio grazie a esse che il recruiter potrà identificare subito chi sei e cosa cerchi.

Facciamo qualche esempio pratico. Se fino ad ora hai fatto la baby sitter ma vuoi cambiare e fare l’impiegata in un ufficio, scrivi magari “Impiegata in cerca di occupazione”. In questo modo chi sta cercando personale per la propria azienda da inserire in questa posizione sa che può contattarti perchè sei disoccupata e cerchi proprio quel lavoro lì.

La formazione e le esperienze professionali

Di fondamentale importanza inserire qualsiasi cosa inerente al proprio percorso scolastico. Vanno benissimo studi universitari, master, corsi di specializzazione professionalizzanti. E ancora certificazioni per le lingue straniere o per le competenze in ambito informatico. Ricorda che quello che scrivi verrà visualizzato da un possibile datore di lavoro che, prima di mettersi in contatto con te, avrà un’idea chiara e precisa di chi sei. Ma soprattutto sai che quando lo farà, sarà perché, potenzialmente, vuole proprio te nella propria azienda.

Esattamente come succede quando devi preparare il tuo curriculum, riporta le tue esperienze professionali. Le aziende presso cui hai lavorato. Il tipo di contratto che avevi e quali erano le tue mansioni. Anche quelle extra non previste da contratto. Ogni impiego è utile. Anche quello fatto per mantenerti gli studi. Sia che tu abbia fatto la baby sitter o il lavapiatti. Chi sta cercando del personale apprezza la capacità di adattamento. Non dimenticare, inoltre, il famoso detto “impara l’arte e mettila da parte”. Ogni mansione insegna qualcosa e ti aiuta a maturare personalmente e professionalmente.

Referenze

La sezione referenze può essere paragonata alle più tradizionali lettere di raccomandazioni. Con la differenza che, ogni recruiter, può vedere chi è che ha parlato bene di te e del tuo operato. E, se vuole, anche contattarlo direttamente per approfondire. Mica male se ci pensi. Avere la sezione di referenze piena di valutazioni positive da parte di ex colleghi o precedenti datori di lavoro di aiuterà sicuramente a farti notare su Linkedin. E se per il momento nessuno ha scritto ancora nulla su di te? Combatti la timidezza e chiedi a coloro con cui hai seguito un progetto o con cui hai lavorato a stretto contatto di scrivere qualcosa che ti rappresenti.

Aggiornamenti frequenti

Farsi notare su Linkedin è molto più facile se ti occuperai di aggiornare il tuo profilo frequentemente. Non stiamo dicendo con questo che dovrai sforare sull’inutile o sul superfluo. Anzi. Piuttosto puoi condividere in bacheca dei link che ti interessano riguardanti la tua specializzazione. O, meglio ancora, dei post riguardanti progetti di cui ti sei occupato. Se hai un sito internet personale, puoi pubblicare degli articoli che hai scritto di tuo pugno. Sempre che l’argomento sia attinente alla mansione che cercate. Per intenderci, se sei alla ricerca di un lavoro come direttore contabile, magari evita di bombardare la rete con notizie su situazioni di disagio che ti hanno visto coinvolto dopo un rave. Cerca di rimanere sempre sul professionale.

Collegamenti e proposte di collaborazione

Ampliare la tua rete di collegamenti è il primo passo per farsi notare su Linkedin con semplicità. E ottenendo maggiori risultati nel minor tempo. Il motore di ricerca interno del social network in questione, infatti, mette tra i primi posti dei risultati, persone con cui si è connessi. Ma anche persone fino al terzo grado di separazione. Non hai ancora collegamenti? Cerca attraverso i tuoi altri profili social se c’è qualcuno che già segui o conosci su Twitter o Facebook. In alternativa, ti consigliamo di collegarti a recruiter di agenzie per il lavoro temporaneo dislocati nelle vicinanze di casa tua.

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Se il tuo obiettivo è quello di trovare un impiego presso una determinata azienda ma questa non ha pubblicato alcun tipo di annuncio di ricerca di personale, la soluzione è quella di proporti tu stesso. Manda un messaggio a chi si occupa delle risorse umane e in un breve messaggio spiega chi sei, di cosa ti occupi e perché dovrebbero scegliere te. L’intraprendenza è una delle caratteristiche maggiormente apprezzate tra i recruiter.

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