Martedì, 18 Maggio 2021

Meno tasse al Sud, ma solo per i pensionati stranieri

L'emendamento a firma del leghista Alberto Bagnai prevede il pagamento di un'imposta forfettaria al 7% per chi si trasferisce nel meridione. I proventi serviranno a finanziare le università

Anziani in spiaggia, foto d'archivio ANSA

Alla fine la pazza idea del governo potrebbe andare in porto. Parliamo del piano partorito dalla Lega di concedere forti agevolazioni ai pensionati stranieri che si trasferiscono al sud. L’ipotesi era circolata tempo fa per poi cadere nel dimenticatoio, ma a quanto pare il governo ci sta pensando davvero, tanto è vero che la proposta è finita in un emendamento alla legge di bilancio firmato dal leghista Alberto Bagnai.  

In passato si era parlato della possibilità di concedere un’esenzione totale per un periodo di dieci anni, sulla falsariga di quanto fatto anni dal Portogallo.

Ma a quanto pare l’esecutivo ha cambiato idea: ai pensionati che vivono all'estero e che si trasferiscono al sud sarà concessa la possibilità di pagare solo il 7% di tasse in regime forfettario.

La norma, annunciata nei giorni scorsi,  consente alle persone titolari di redditi da pensione di fonte estera di accedere a un'imposta sostitutiva sui redditi se trasferiscono la propria residenza in una città con popolazione non superiore a 20.000 abitanti e collocata in una delle seguenti regioni: Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia.

"L'imposta - si legge nell’emendamento - è versata in unica soluzione entro il termine previsto per il versamento del saldo delle imposte sui redditi".

I proventi serviranno a finanziare le università

Il fondo di questa flat tax andrà a finanziare le università aventi sede nelle stesse regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia e individuate con decreto interministeriale Mef-Miur. Nei suddetti Atenei dovrà essere però presente almeno un dipartimento in discipline tecnico-scientifiche e sociologiche. Altra condizione è che i fondi siano destinati al sostegno diretto agli studenti, al finanziamento di assegni di ricerca, nonché a studi e ricerche inerenti lo sviluppo del Mezzogiorno.

La proposta di Fdi

Una proposta simile era stata già depositata in Parlamento da Fratelli d’Italia. L’idea di Fdi era quella di concedere ai pensionati stranieri un'imposta sostitutiva dell'Irpef di 6mila euro per ciascun periodo di imposta (per complessivi 10 periodi d'imposta).

Alla fine il Carroccio ha però deciso di seguire un'altra strada. Per vedere se il piano della Lega andrà in porto bisognerà aspettare la votazione della legge di bilancio.

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