Sabato, 27 Febbraio 2021

Mamme in smartworking: mai rinunciare a efficienza e relax

Le mamme sono alle prese con figli, con i lavori domestici e i numerosi impegni collegati alla gestione della famiglia, e si destreggiano ogni giorno in mezzo a diverse difficoltà

In questo periodo storico, dove le dinamiche sociali portano le persone a trascorrere molto tempo tra le mura domestiche, è facile imbattersi in quelli che sono i lati poco radiosi dello smartworking.
Le mamme sono alle prese con figli, con i lavori domestici e i numerosi impegni collegati alla gestione della famiglia, e si destreggiano ogni giorno in mezzo a diverse difficoltà.

Sebbene, però, ricoprire il ruolo di mamma e lavoratrice, nello stesso spazio e nello stesso tempo, possa disorientare molte donne, affrontare la modalità di lavoro in smartworking non è impossibile.
Con le giuste considerazioni e un'organizzazione ben pianificata, il lavoro a distanza potrebbe risultare un'opportunità vincente anche per chi ha figli.

Consigli utili per lavorare da casa

Esercitare dal proprio ambiente domestico richiede delle accortezze che consentano di far risultare lo smartworking una pratica veramente efficace.

Tabella di marcia prestabilita

Quando si lavora in smartworking, è fondamentale stabilire una routine giornaliera da rispettare in maniera meticolosa, in modo che ogni compito (sia lavorativo che non) venga portato a termine.
Stilare un piano d'azione è essenziale. La tabella di marcia dovrà tenere conto delle priorità lavorative e chi la redige dovrà considerare i vari impegni familiari, domestici e affettivi.
Stabilire orari e tempi da rispettare in ogni compito, aiuta a non incorrere in ritardi e corse all'ultimo minuto.

Altro aspetto fondamentale è quello di non rimandare mai i compiti da svolgere, cercando di svegliarsi presto al mattino.
Queste dinamiche non solo responsabilizzano al lavoro, ma permettono un'ottimizzazione dei tempi, senza rischiare di non portare a termine tutti i compiti prefissati.

Stabilire gli alleati della situazione

Lavorare con i bambini che giocano per casa, con la TV accesa e con varie distrazioni, non è semplice. Risulta fondamentale capire chi e/o cosa possano venire in aiuto: un compagno/marito che collabora in casa, un supporto esterno per eventuali pulizie domestiche, dei punti gioco allestiti in casa per intrattenere i bambini.

Lo smartworking non si basa sulla quantità delle ore lavorate ma sulla qualità del lavoro svolto.
In questo modo, si eviterebbe che molte mamme lavoratrici non siano presenti alle riunioni per la malattia del figlio o sul posto di lavoro per altri imprevisti familiari.

Responsabilizzare i bambini

In collegamento al ruolo di madre lavoratrice, è importante che l'interessata sia capace sin dai primi periodi di far comprendere ai propri figli la differenza tra il tempo destinato al lavoro e quello destinato al ruolo di mamma, stabilendone i confini.

Specialmente se i bambini sono più grandi, è bene responsabilizzarli nello svolgimento delle mansioni che li riguardano: dalla pulizia del corpo dopo il risveglio mattutino all'organizzazione di una merenda soddisfacente, dal riassetto dei giocattoli allo svolgimento dei compiti. I bambini, così, riusciranno a viverle come opportunità di crescita e non come privazioni o restrizioni.

Se, invece, si è mamme di neonati, è bene avvalersi di aiuti come box gioco, marsupi, fasce, dondoli e seggiolini forniti di giochi, da fissare al tavolino accanto alla propria postazione, oppure dotati di gambe da posizionare davanti ad un punto d'intrattenimento, non esagerando mai con la TV. Molti consigli e strumenti adatti si trovano online sul blog specialistico pianetadonne.blog.

È essenziale che le mamme di bambini mediamente piccoli (3/5 anni) si organizzino con numerosi giochi creativi, come il pongo, la pasta di sale, le tempere e le costruzioni. Quest'ultimi sono intrattenimenti che coinvolgono il bambino per diverse ore, garantendo alla mamma piena libertà di svolgimento del proprio lavoro.

Tenere i bambini occupati è di certo un aiuto consistente, ma è fondamentale che vengano ricompensati. Premiarli per il silenzio che sono riusciti a rispettare o congratularsi per ciò che sono riusciti a svolgere in autonomia senza l'aiuto della mamma, è sempre efficace, ancor di più se stanno collaborando alla buona riuscita del lavoro di uno dei genitori.

Tra le ricompense più belle, vi è sicuramente la possibilità di condividere un momento di pausa insieme ai figli: concedersi una cioccolata calda, un cartone animato o qualche coccola sul divano, aiuterà genitori e figli a rigenerarsi.

Organizzazione logistica

Per far sì che il lavoro svolto da casa sia piacevole e allo stesso livello di quello svolto in ufficio, è bene stabilire una zona fissa della casa in cui esercitare, magari munendosi di una postazione ordinata e sempre ben pulita.

Una scrivania, un tavolo, purché sia sempre il solito piano di appoggio, in modo da non disorientarsi troppo ogni volta che si incomincia la giornata lavorativa.
Anche la postazione delle prese, della cancelleria e di tutto l'occorrente è importante, affinché l'andamento del lavoro sia scorrevole e senza troppi rallentamenti.

Lo smartworking ha il vantaggio di permettere a chiunque di godersi casa e famiglia, ma va anche ricordato che è importantissimo riconoscersi il diritto di dedicarsi del tempo.
Tra mille impegni lavorativi portati a termine e lo svolgimento di tutte le mansioni domestiche e di mamma, ogni donna deve riuscire a ritagliarsi un momento in cui godersi un bagno caldo, una coccola estetica, guardare cosa c’è stasera in tv o leggere un libro, fare una passeggiata da sola all’aria aperta.

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