Manovra, parla Conte: "Non faremo miracoli". Ecco cosa aspettarsi

Il premier accantona le polemiche delle ultime ore e spiega di nutrire la massima fiducia nel ministro Tria incaricato di trovare i soldi per inserire nella prossima legge di bilancio tutte le promesse su pensioni, tasse e reddito di cittadinanza

Il premier Giuseppe Conte in una FOTO ANSA/FILIPPO ATTIL

La manovra "non deve essere miracolosa, ma laicamente coraggiosa, utile al Paese. Coraggiosa più che miracolosa". Lo ha detto, dopo le polemiche delle ultime ore, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a San Giovanni Rotondo dove è arrivato per le celebrazioni per Padre Pio.

Conte ha spiegato di nutrire massima fiducia in tutti i ministri. "Ho fiducia in tutti coloro che stanno lavorando alla manovra, non solo ministri ma a tutti i livelli. Poi per carità ho letto qualche polemica, ma lasciano il tempo che trovano".

Conte ha assicurato che nella manovra saranno realizzati tutti i punti significativi del programma di governo dando spazio quindi a quelle che fino ad oggi erano per lo più indiscrezioni in arrivo dai tavoli di lavoro sui dossier più spinosi, ovvero quello sulla riforma fiscale, sul reddito di cittadinanza e sulla riforma delle pensioni. 

Se Conte ha assicurato che i tecni stanno lavorando a come limitare il reddito di cittadinanza ai soli italiani (misura che trova tuttavia spinosi ostacoli legali anche a livello comunitario), la vera novità delle ultime ore riguarda le pensioni

In pensione con 36 anni di contributi

Al momento è solo un'ipotesi. Ma presto potrebbe prendere corpo l'idea di anticipare la pensione con un minimo di 36 anni di contributi previdenziali. Mentre il vicepremier Matteo Salvini punta "al massimo" a 62 anni di età e 38 di contributi, al Tesoro si starebbe lavorando su 64 anni e 36 di contributi. Un'ipotesi, quella delle riforma delle pensioni con 'quota 100' - con un minimo di 62 anni di età e 36-37 anni di contributi - che sembra prendere forza. L'anticipo della pensione con un minimo di 36 anni di contributi interesserebbe nel 2019 una platea di circa 400mila persone in più rispetto alle regole attuali.

In pensione "tutti" ma "più tardi", così il Governo ritocca la Quota 100

Durante il vertice sulla manovra che si è tenuto giorni fa a Palazzo Chigi, uno dei punti chiave tra quelli affrontati è stata la riforma delle pensioni. La Lega ha confermato la cosiddetta 'quota 100' (62 + 38), con l'obiettivo si superare l'attuale legge Fornero. E in un'intervista rilasciata al 'Messaggero Veneto', Salvini ha messo l'accento sui provvedimenti che consentiranno di smontare la legge realizzata dall'ex ministro al Welfare durante il governo Monti. La riforma del sistema previdenziale, ha assicurato Salvini, "consentirà a 300-400mila persone di andare in pensione liberando altrettanti posti di lavoro".

Giù le tasse dal 2019, si comincia dalle partite Iva

Sulla flat tax e sulle misure che il governo Conte intende introdurre con la prossima legge di bilancio abbiamo già scritto tanto, ma sulla cosidetta "tassa piatta" il vicepremier Matteo Salvini è tornato nuovamente a disegnare quella che sarà l'impegno suo e della Lega. Davanti al pubblico di Atreju, la festa di Fratelli d'Italia, il ministro dell'interno ha infatti detto dal palco che intende impegnarsi per "far pagare almeno a un milione di italiani il 15% del loro fatturato". Una sorta di aliquota "piatta" come più volte è stata configurata nelle intenzioni della maggioranza.

A fare le pulci alle dichiarazioni di Salvini interviene tuttavia l'ex premier Matteo Renzi che rimarca come Salvini voglia intestarsi "meriti del Pd". La legge di Bilancio 2015 prevede infatti l'introduzione di una imposta forfettaria al 15% per le partite IVA eliminando limiti temporali e paletti di età, ma fissando per ogni singola attività autonoma o professionale specifici massimali di reddito, che vanno dai 15mila ai 40mila euro annui secondo coefficienti divisi per tipologie di attività (comma 54 e seguenti).

 "Gli ultimi dati disponibili che l'aliquota al 15% si applica già a 925mila italiani"

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