Domenica, 1 Agosto 2021
Economia

Manovra sul rettilineo finale: tutte le misure "cardine"

La lunga seduta della commissione Bilancio al Senato, in mattinata, dovrebbe concludere i lavori sulla manovra. Poi la parola passa al parlamento per il voto finale

Ansa

Scoglio Mes superato per il governo. Rettilineo finale per la legge di bilancio. La lunga seduta della commissione Bilancio al Senato, in mattinata, dovrebbe concludere i lavori sulla manovra. Poi la parola passa al parlamento. Durante la nottata sono stati approvati diversi emendamenti cardine del provvedimento, come quelli relativi alla plastic tax, che è stata ridotta a 45 centesimi al chilo, alla sugar tax, rinviata all'aututnno prossimo, e la Robin tax, cioè l'addizionale Ires salita del 3,5% per i concessionari di autostrade, porti, aeroporti e ferrovie. Ok anche alla rimodulazione della tassa sulle auto aziendali e alla tassa sulla fortuna, che sale al 20% sulle vincite oltre i 500 euro. Obiettivo della commissione è chiudere i lavori nelle prossime ore.

Sugar tax da ottobre 2020 e plastic tax ancora ridotta

Via libera della Commissione bilancio del Senato alla sugar tax che però scatterà solo da ottiobre 2020. La tassa sulle bevande analcoliche zuccherate ammonta a 10 centesimi al litro. Il rinvio ad ottobre comporta un minor gettito di 175,3 milioni di euro. Via libera anche alla plastic tax che sarà ulteriormente ridotta da 50 a 45 centesimi al chilogrammo ma che si applicherà anche ai prodotti monouso in tetrapack. La misura è stata pprovata dalla Commissione bilancio del Senato. Vengono esclusi dall'imposta i prodotti in plastica riciclata o che abbiano una componente in plastica inferiore al 40%.

Tassa sulle auto aziendali da luglio 2020

Intesa sulla rimodulazione della tassazione sulle auto aziendali che scatterà da luglio 2020 sulle nuove immatricolazioni e sarà basata sulle emissioni di CO2. E' quanto prevede un emendamento alla manovra approvato dalla Commissione bilancio del Senato. Il fringe benefit partirà dal 25% per i veicoli con emissioni di CO2 sotto i 60 grammi/km per salire al 30% per quelli compresi tra 60 e 160 g/km, al 40% (50% dal 2021) per quelli con emissioni di CO2 tra 160 e 190 g/km ed arrivare al 50% nel 2020 (60% dal 2021) per quelle oltre 190 g/km. Il nuovo gettito atteso dalla misura è nullo il che rappresenta una differenza rispetto alla prima formulazione della norma di 331,6 milioni in meno nel 2020, 382 milioni nel 2021 e 371,2 milioni nel 2022.

Tra le tante novità confermate c'è anche la proroga di 2 mesi per le domande di indennizzo per i risparmiatori truffati dalle banche. Inoltre, a tutela dei risparmiatori onesti vengono inserite una serie di misure preposte ad evitare elusioni e violazione normative.

Nessuna stretta sulle detrazioni delle spese sanitarie

Nessuna stretta nel 2020 sulle detrazioni delle spese sanitarie secondo un emendamento approvato dalla Commissione bilancio del Senato. Ristabilita per tutte le fasce di reddito la possibilità di detrarre al 19% le spese sanitarie che la prima formulazione della manovra cancellava per i redditi più alti.

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