Martedì, 1 Dicembre 2020
Italia

"Col Mes l'Italia risparmierebbe centinaia di milioni di euro sulle spese sanitarie"

Se il fondo europeo per la ripartenza (Recovery Fund) è ancora in alto mare, dal primo Giugno scorso sono disponibili le linee di credito del Meccanismo Europeo di Stabilità. Ma l'Italia non ha ancora deciso se sfruttare il prestito o declinare l'offerta

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il bilaterale con il premier spagnolo Pedro Sanchez (S), Madrid, 8 luglio 2020

Liquidata la conversione del decreto rilancio (una vera e propria mini-finanziaria tutta in deficit) e approvato il decreto semplificazioni ora per il Governo resta la grande incognita trovare i soldi per finanziare le proposte già avanzate. Se il fondo europeo per la ripartenza (Recovery Fund) è ancora in alto mare, dal primo Giugno scorso sono disponibili le linee di credito del Meccanismo Europeo di Stabilità, il celeberrimo Mes. Peccato che l'Italia non abbia ancora deciso se sfruttare il prestito o declinare l'offerta. 

Si tratta di una questione tutta politica, dettata dai timori per le condizioni di restituzione del credito, ma anche dalla linea anti-europea seguita dalla maggioranza pentastellata. Proprio oggi in merito alla nuova linea di credito del Mes dedicata a sostenere le spese sanitarie antipandemiche, il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, ha ribadito come "le condizioni siano molto favorevoli" specialmente per i paesi che devono riconoscere alti tassi di interesse al momento di piazzare sul mercato i titoli di Stato. "Il Mes può generale risparmi consistenti: nel caso dell'Italia i risparmi sarebbero dell'ordine delle centinaia di milioni di euro, ma sta ai Paesi membri decidere se farvi ricorso" spiega Dombrovskis nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin, la riunione dei ministri delle finanze dei paesi comunitari.

Ma l'Italia farà ricorso al Mes? Ieri il premier Giuseppe Conte, in un'intervista al canale spagnolo Nius a parzialmente ritrattato la posizioni fin qui sostenuta spiegando di non cosiderare il ricorso alle linee di credito del Mes come un tabù: "Ho semplicemente detto che non puntiamo sul Mes perché non è la risoluzione dei nostri problemi. Noi abbiamo bisogno del Recovery fund, dopo valuteremo se nell'interesse dell'Italia usare anche il Mes. E valuteremo in modo trasparente la regolamentazione della linea di credito del Mes".

Conte e Sanchez incalzano: pacchetto aiuti Ue entro fine mese

"In Italia c'è chi dice sì al Mes per principio e chi dice no al Mes per principio" ha detto Conte spiegando che al termine della trattativa europea sui fondi per la ripartenza post-covid "andrò in Parlamento a fare una proposta".

Tra chi si oppone strenuamente al Mes è la leader di Fdi, Giorgia Meloni, che riconosce come la questione crei una spaccatura anche nell'opposizione di centrodestra. "Ma il Mes crea soprattutto un problema alla maggioranza di Governo, al M5s. Se alla fine il governo decidesse di aderire al fondo salva stati avrà dimostrato ancora una volta che l'azionista di maggioranza è il Pd".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Col Mes l'Italia risparmierebbe centinaia di milioni di euro sulle spese sanitarie"

Today è in caricamento