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Lunedì, 22 Aprile 2024
Il confronto

Mutui a tasso fisso e variabile: quanto sono aumentate le rate

Come sono cambiate le rate dei mutui da settembre 2021, ovvero da quando la Bce ha deciso di alzare i tassi

Il problema mutuo si fa sempre più pressante, coinvolgendo ben 3,3 milioni di famiglie (il 12,8% del totale). A causa del repentino aumento dei tassi d’interesse deciso dalla Bce per frenare l’inflazione, il finanziamento per l’acquisto della casa è diventato più salato, sia per chi ha scelto il tasso variabile sia per chi sceglierà il tasso fisso, con un esborso aggiuntivo in entrambe i casi che può arrivare anche oltre i 3mila euro l’anno.

Le offerte presenti oggi sul mercato rispetto a quelle di settembre 2021 (prima della scia di rialzi varata dalla Bce) rivelano aumenti davvero impressionanti per i mutui: fino a +3.624 euro l’anno per quelli a tasso variabile e fino a +3.144 euro l’anno per chi decide oggi di accendere un finanziamento a tasso fisso, secondo i calcoli del Codacons. Vediamo insieme come sono cambiate le rate del mutuo in questo ultimo anno e mezzo.

Mutui, rate a confronto con settembre 2021

Se nel 2021 per un mutuo a tasso variabile da 150mila euro della durata di 30 anni il migliore Taeg sul mercato era pari allo 0,48%, con una rata mensile pari a 442 euro, oggi per la stessa tipologia di finanziamento il Taeg migliore è del 3,16%, con una rata mensile da 627 euro. Chi a settembre del 2021 propendeva per la scelta del tasso fisso trovava un Taeg dell’1,04%, con una rata mensile da 481 euro, mentre oggi trova un Taeg al 3,15%, con una rata mensile da 631 euro. A conti fatti stiamo parlando di un incremento di spesa pari rispettivamente a +185 euro e +150 euro al mese sul 2021.

La situazione è pesante anche se si prende a riferimento un mutuo da 100mila euro della durata di 25 anni. A settembre 2021 il Taeg sul tasso variabile era dello 0,42% con una rata mensile pari a 346 euro, oggi il Taeg è al 3,10% con +122 euro sulla rata mensile. Per il mutuo a tasso fisso, invece, si registrava un Taeg dello 0,98% e una rata da 370 euro a fronte del 3,49% di oggi, con una maggiore rata mensile da +116 euro rispetto a due anni fa.

Va addirittura peggio a chi ha acceso (o decide oggi di accendere) un mutuo da 200mila euro della durata di 20 anni. Per il tasso variabile il Taeg passa dallo 0,39% al 3,62% di oggi, con un incremento di spesa da +302 euro a rata visto che passa da 858  a 1.160 euro. Per il tasso fisso l'incremento di spesa è di +262 euro a rata, visto che il Taeg dello 0,86% è salito al 3,80% e la rata mensile da 903 euro a 1.165 euro.

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