Domenica, 28 Febbraio 2021

Negozi e centri commerciali: cosa cambia durante le feste di Natale

Gli esercizi al dettaglio potranno restare aperti fino alle 21. Nelle regioni arancioni si potrà andare in un altro Comune a fare la spesa, ma solo muniti di autocertificazione: le regole e gli orari

Foto di repertorio

Con otto regioni verso il cambio di colore il commercio riprende vigore un po' in tutta Italia. Se i ricongiungimenti familiari restano sconsigliati, lo shopping natalizio è salvo. E nel periodo a cavallo tra il 21 dicembre al 6 gennaio ci sarà un’ora in più per fare acquisti. Nell’ultimo Dpcm viene infatti specificato che i negozi al dettaglio potranno rimanere aperti fino alle 21. Per tutti gli altri negozi, l’orario di chiusura resta invece quella delle 20. 

Dpcm: le regole per i negozi a Natale

Nella regioni gialle, si potrà tranquillamente andare a fare acquisti in un altro Comune diverso da quello di domicilio o residenza. Non è inoltre previsto nessun limite alle categorie di prodotti da acquistare. Restano tuttavia chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali, "a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole". Le stesse regole valgono anche per le zone arancioni, con un’importante differenza. Per spostarsi in un altro Comune in questo caso è necessaria l’autocertificazione. Nelle Faq di Palazzo Chigi riferite al Dpcm del 3 novembre scorso, si legge tuttavia che “fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati". E così dovrebbe essere anche nel periodo natalizio. Basterà giustificare lo spostamento con l’autocertificazione. 

Le regioni che cambiano colore

Il discorso cambia per le zone rosse: in queste regioni i negozi resteranno chiusi ad eccezione dei supermercati, dei negozi di generi alimentari e commercio al dettaglio di prima necessità co-me parrucchieri ed edicole. Chiusi anche i mercati all’aperto. In realtà, a meno di 3 settimane da Natale, in zona rossa rimane solo l’Abruzzo. Il Dpcm del 3 dicembre consente tra l’altro di abbandonare una zona per passare ad una più leggera nel giro di una sola settimana. È dunque probabile che a ridosso del Natale tutte le regioni italiane saranno in zona gialla. Ieri la cabina di regia ha dato il via libera al passaggio da area rossa ad arancione per Valle d’Aosta, Campania, Toscana, Alto Adige. Passano da area arancione a gialla Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria. Si rinnovano le misure restrittive vigenti per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte. I provvedimenti saranno pubblicati  oggi in Gazzetta Ufficiale domani e avranno efficacia da domenica 6 dicembre.

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