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Martedì, 7 Dicembre 2021
Economia

Firmato nuovo contratto dei medici (dopo 10 anni di attesa): aumento di 200 euro al mese

Fp Cgil: "Un risultato importante per i circa 130 mila professionisti della sanità interessati". Aumentate anche le indennità di guardia da 50 a 100 euro, 120 nei pronto soccorso

Le trattative sono state complesse. L'attesa ora è finita, dopo un decennio. Firmato il contratto dei medici e dei dirigenti del Servizio sanitario nazionale. Secondo quanto comunica una nota diffusa nella notte dalla Fp Cgil, è "finita un'attesa lunga oltre 10 anni con un risultato importante per i circa 130 mila professionisti della sanità interessati". Un'ipotesi di rinnovo, quella siglata nella notte, relativa al triennio 2016-2018 e che prevede un aumento medio procapite di 200 euro lordi al mese.

Nonostante le poche risorse a disposizione di fatto aumentano le buste paga di tutti i Dirigenti del SSN, si tenta di valorizzare il lavoro dei giovani, e viebe finalmente retribuito il disagio di chi lavora la notte.

Andrea Filippi, segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, commenta positivamente: "Premiate le carriere gestionali e professionali e valorizzato finalmente il lavoro dei giovani neo-assunti che prenderanno una retribuzione di posizione minima di 1.500 euro annue da subito: un fatto storico mai accaduto prima. Così come lo è l'aver previsto la certezza di ottenere un incarico dopo 5 anni di servizio, con una retribuzione che sale di 2.000 euro all'anno".

Inoltre, aggiunge il dirigente sindacale, "fondamentali anche i risultati ottenuti per attenuare il forte disagio che i medici vivono nelle gravi carenze di organico: aumentate le indennità di guardia da 50 a 100 euro, addirittura 120 nei pronto soccorso e, soprattutto, finalmente chi ha più di 62 anni può chiedere di essere esonerato dalle guardie. Risultati economici e normativi che segnano un solco con anni di assenza contrattuale. Con l'istituzione di un organismo paritetico, infine, nuovo strumento di relazioni sindacali, metteremo al centro il benessere dei lavoratori, come sulle questioni di salute e sicurezza, a partire dall'affrontare il tema dell'emergenza aggressioni al personale sanitario".

Firmato nuovo contratto medici, Bonaccini: "Buon accordo"

"Dopo 10 anni si firma il Contratto per la Dirigenza medica e sanitaria che interesserà circa 130.000 addetti. È un fatto positivo che ci consente di riconoscere pienamente il valore di tutta la Dirigenza medico-veterinaria, la Dirigenza Sanitaria e la Dirigenza delle Professioni sanitarie che, per la prima volta, trova un assetto di regole e principi organizzativi unici". Lo afferma il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, commentando la sigla della pre intesa relativa al contratto dei medici avvenuta oggi all'ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni). "Voglio ringraziare il Presidente dell'ARAN, Sergio Gasparrini, l'Assessore Sergio Venturi, presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, i loro staff e tutte le organizzazioni sindacali che dopo mesi di intenso confronto hanno sottoscritto l'accordo. Considerata la ristrettezza delle risorse disponibili - ha concluso Bonaccini - credo sia stato fatto il miglior accordo possibile in un'ottica di assunzione di responsabilità per il bene della nostra Sanità pubblica".

"Il testo sottoscritto oggi - commenta Sergio Venturi, Assessore dell'Emilia-Romagna e Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità - da un lato favorisce lo sviluppo professionale aumentando le opportunità di carriera e dall'altro contiene elementi di innovazione importanti per migliorare la qualità del servizio reso ai cittadini. Dal punto di vista tecnico si è cercato di semplificare la costruzione della retribuzione con l'obiettivo di favorire una gestione aziendale degli incarichi più efficace e funzionale, orientata ai percorsi di cura, nell'ottica di coniugare le esigenze di sviluppo professionale della Dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale con la funzionalità dei servizi resi. Abbiamo lavorato anche per investire il più possibile sui giovani, cercando di intercettare le esigenze manifestate in questi mesi per i medici neoassunti".

"Ci siamo poi impegnati - sottolinea Venturi - per ridefinire le regole alla base del rapporto giuridico cogliendo le novità introdotte negli anni dal legislatore: penso alla tutela della malattia e della maternità, alla lotta contro la violenza sulle donne, alle normative in materia di Welfare e non da ultimo alla prevenzione delle aggressioni al personale sanitario". Infine - conclude Venturi - sono state ridefinite le risorse contrattuali per il salario accessorio in modo tale da permettere una gestione delle risorse disponibili finalizzata allo sviluppo professionale e al miglioramento delle condizioni di lavoro al fine di garantire l'erogazione dei LEA a livello nazionale. Sotto questo profilo giudico importante il riconoscimento attribuito alle guardie mediche il cui valore è raddoppiato".

I punti principali del nuovo contratto sono sintetizzati in questo volantino: Contratto Medici

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pronto soccorso ospedale notte ansa-2

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