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Mercoledì, 17 Aprile 2024
fotovoltaico / Catania

In Italia la più grande fabbrica del sole d'Europa

600 milioni di euro per lo stabilimento 3Sun Gigafactory nel polo energetico di Catania: verranno da qui i pannelli fotovoltaici del futuro per eliminare la dipendenza dalla Cina. Cosa cambia per l'Italia

La più grande fabbrica di pannelli solari d'Europa sarà in Italia. Entro metà 2024, la Gigafactory 3Sun di Catania controllata da Enel sarà la più importante fabbrica di pannelli fotovoltaici d'Europa non solo per la capacità produttiva, ma anche per la tecnologia utilizzata, definita "unica al mondo". Le conseguenze del potenziamento dell'impianto saranno notevoli in termini economici e strategici, anche perché, come ricordato dal ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, la fabbrica ha anche la "funzione di affrancamento del nostro Paese dall'estero, e segnatamente dalla Cina". Finanziato anche dalla Commissione Ue, il progetto Tango amplia e potenzia l'impianto di Catania: da qui arriveranno i pannelli solari del futuro. La premesse sembrano rivoluzionarie per il settore delle energie rinnovabili, in Italia e in Europa.

Come funziona il progetto Tango

Il progetto Tango renderà la 3Sun Gigafactory del polo energetico di Catania l'impianto più importante del settore in Europa. La fabbrica controllata da Enel passerà infatti dall'attuale capacità produttiva di 200 megawatt l'anno a circa 3 gigawatt, quindici volte tanto. "iTaliAN Giga factOry" è rientrato tra le sette iniziative selezionate dalla Commissione Europa nell'ambito del primo bando dell'Innovation Fund dedicato ai grandi progetti, aggiudicandosi il finanziamento per un importo massimo di 118 milioni di euro; inoltre è stato presentato al bando per l'accesso ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

La novità non riguarda solo l'aumento della produzione, ma anche la tecnologia usata. Nell'impianto di Catania, inizialmente si svillupperanno moduli fotovoltaici basati su una tecnologia ad "eterogiunzione" di silicio che presenta migliori prestazioni rispetto alle tecnologie convenzionali. In seguito, sarà implementata una tecnologia innovativa denominata Tandem che aumenterà notevolmente l'efficienza delle celle fotovoltaiche, portando la resa a oltre il 30 per cento e migliorandone al contempo l'affidabilità.

I lavori di ampliamento della 3Sun Gigafactory sono iniziati ad aprile 2022 e si prevede che la piena capacità operativa sarà raggiunta a luglio 2024. La produzione dei moduli fotovoltaici più produttivi - grazie alla tecnologia Tandem -, è invece prevista a partire dalla fine del 2025. L'investimento è stimato in circa 600 milioni di euro, come riferito da Enel.

Cosa cambia per l'Italia

Nel disegno di Enel, gli investimenti nel polo energetico di Catania mirano al rilancio della filiera fotovoltaica in Italia, "per accelerare la transizione green e l’indipendenza energetica di tutto il Continente". Italia ed Europa dipendono infatti dall'estero per le materie prime necessarie a sviluppare impianti fotovoltaici, soprattutto dalla Cina

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"Il significato politico forte di questo investimento è la sua funzione di affrancamento del nostro Paese dall’estero, e segnatamente dalla Cina, anche sul fronte della produzione di impianti per l’energia rinnovabile", ha commentato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. La produzione della Gigafactory incrocia inoltre gli impegni del Governo che punta a incrementare in maniera decisa l’installazione di rinnovabili e portarla ad almeno 8-10 Gigawatt annui, necessari per raggiungere i target di decarbonizzazione a cui l'Italia si è impegnata in sede europea e internazionale. Si tratta di una ricerca di avanguardia che rappresenta l’essenziale motore tecnologico per un Paese che ha deciso di essere l'hub energetico dell'Europa".

Il ministro Fratin si riferisce al Piano Mattei del governo Meloni, che vuole rendere l'Italia il principale snodo energetico del Mediterraneo, tra Africa ed Europa. Ma i primi investimenti del Piano riguardano il gas e non si hanno altri dettagli della strategia del governo. Nel frattempo, in Europa eolico e fotovoltaico hanno generato il 22 per cento dell'elettricità totale, superando per la prima volta proprio il gas. 

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L'Italia ha fatto dei passi in avanti sulle rinnovabili, ma ancora insufficienti per gli obiettivi europei. Nel 2022, le rinnovabili hanno soddisfatto circa il 35,6 per cento, in diminuzione rispetto al 40,5 per cento del 2021. Il fotovoltaico ha soddisfatto l'8,7 per cento della domanda elettrica annuale, un punto percentuale in meno rispetto all'anno precedente, con la potenza dedicata cresciuta di 2,6 Gigawatt, superando per la prima volta la soglia di 1 Gigawatt dal 2014. Secondo il think tank Ember per raggiungere i target europei bisogna almeno raddoppiare il ritmo delle installazioni.

In Italia, nel 2022 il fotovoltaico ha soddisfatto l'8,7 per cento della domanda elettrica annuale, un punto percentuale in meno rispetto all'anno precedente, con la potenza dedicata cresciuta di 2,6 Gigawatt, superando per la prima volta la soglia di 1 Gigawatt

I benefici degli investimenti nella 3Sun Gigafactory del polo energetico di Catania riguarderanno anche l'economia del territorio, grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro. Secondo le stime, il potenziamento dell'impianto creerà circa mille nuovi posti di lavoro diretti e indiretti entro il 2024.

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