Lunedì, 10 Maggio 2021
La nuova certificazione

A cosa serve il nuovo passaporto sanitario europeo

La nuova certificazione non sarà obbligatorio ma consentirà a chi è stato vaccinato e a chi è guarito dalla Covid-19 di non fare il tampone per viaggiare e accedere ai luoghi pubblici

Il lancio del 'passaporto sanitario' armonizzato a livello europeo è previsto per il 15 giugno. Lo ha detto il capo della task force Ue per i vaccini Thierry Breton durante una trasmissione sulla radio francese Rtl. Questo certificato sarà disponibile sia in formato cartaceo sia digitale in ogni paese dell'Ue.

Dotato di un codice QR, indicherà il tipo di vaccino ricevuto o in alternativa se si ha già avuto la malattia e si hanno gli anticorpi. Il documento potrà essere richiesto per prendere un aereo, partecipare a eventi o entrare in un luogo pubblico, ma non sarà obbligatorio, ha sottolineato Breton. In mancanza del certificato sarà richiesto un test negativo al Covid.

Il "passaporto vaccinale" sarà disponibile in tutti i 27 Paesi dell'Unione europea e che potrà facilitare gli spostamenti e la partecipazione a grandi eventi. Breton ha sottolineato che questo "certificato sanitario" non sarà obbligatorio ma dovrà essere richiesto volontariamente. Tuttavia senza il certificato sarà necessario mostrare un test negativo al Covid-19 in determinate circostanze. Secondo Breton si potrà richiedere il documento per salire su un aereo o partecipare a manifestazioni, o entrare in luoghi pubblici.

"Sarà lo strumento per una riapertura ordinata, soprattutto una certificazione delle persone che possiamo considerare meno pericolose". Lo spiegato presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, a Mezz'ora in più su Rai Tre. "Il parlamento europeo voterà questo provvedimento il 26 di aprile - ha ricordato -, sarà uno strumento per riaprire alcune attività, come il turismo, consentire agli anziani che sono i primi vaccinati di riprendere una vita normale".

L'obiettivo principale dell'Europa resta quello di raggiungere "una capacità di immunità di gregge" da qui al 14 luglio. Il ritardo però è evidente come ammette Sassoli: "La Commissione dice che saremo in grado di vaccinare il 70% della popolazione per la fine dell'estate, Breton lo sta confermando ogni giorno. Naturalmente il sistema va messo a regime perché abbiamo dei forti ritardi. Siamo tutti impegnati affinché la catena di approvvigionamento consenta una vaccinazione di massa".

Il passaporto per salvare il turismo

L'arrivo per l'estate del passaporto vaccinale Ue salverà il turismo straniero in Italia. Secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati di Bankitalia si tratta di ripianare un buco di circa 27 miliardi nelle spese dei viaggiatori dall'estero crollate del 61 per cento nel 2020 rispetto all'anno precedente, toccando il minimo da almeno venti anni.

E nel lockdown di Pasqua è praticamente azzerato anche quello nazionale con un italiano su tre che aveva programmi di viaggio per vacanze, gite fuori porta o visite a parenti e amici durante le prossime festività.

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