Una 'patente' a punti per la casa popolare: quando arrivi a zero la perdi

Si tratta dell'iniziativa in vigore nei cinque comuni dell'Unione Pedemontana Parmense per incentivare gli inquilini a comportasi bene. E' stata chiamata 'Carta dell'assegnatario'

Case popolari (FOTO ANSA)

Una patente a punti per gli alloggi popolari, che funziona come quella di guida, con l'eventualità di perdere la casa per chi raggiunge lo zero. E' l'iniziativa in vigore dallo scorso dicembre nei cinque comuni dell'Unione Pedemontana Parmense Felino, Sala Baganza, Collecchio, Traversetolo e Montechiarugolo, che hanno deciso di adottare questo stratagemma per incentivare gli inquilini delle case popolari a comportarsi bene, rispettando sia lo stato dell'immobile che le normali regole di buon vicinato. 

La patente a punti per le case popolari

Ma Come funziona questo strumento chiamato 'Carta dell'assegnatario'? Si parte da 50 punti, che vengono decurtati ogni volta che un assegnatario delle abitazioni commette un'infrazione. Chi arriva a zero sarà costretto a lasciare l'appartamento. Come precisato dal regolamento disponibile sul sito dell'Unione Pedemontana Parmense, l'assegnatario dell'alloggio è responsabile della condotta di tutti i componenti del nucleo familiare che, in caso di tre anni consecutivi senza violazioni, riceverà un bonus di cinque punti per ogni anno che, nella migliore delle ipotesi, può portare al punteggio massimo di 65 punti. 

Carta dell'assegnatario: come si perdono i punti

Il numero di punti che verranno decurtati dalla 'Carta' varia in base al tipo di violazione. Esiste soltanto un caso in cui la tessera viene azzerata in un solo colpo, con la conseguente perdita immediata dell'alloggio: sarà condannato alla massima penalità l'assegnatario che abbandonerà l'alloggio per almeno tre mesi senza validi motivi.

Chi proverà ad 'arrotondare' subaffittando le case subirà la perdita di 30 punti, mentre per chi ospita estranei o modifica abusivamente gli alloggi la sanzione è di 25 punti. Dieci sono i punti decurtati a chi parcheggia utomobili o motorini sui marciapiedi, mentre chi fuma, consuma alcolici o abbandona i rifiuti negli spazi condominiali rischia la decurtazione di 5 punti. In caso di comportamento reiterato la sanzione viene raddoppiata.

"Le contestazioni – si legge nel regolamento - dovranno essere verbalizzate e notificate entro 90 giorni dall’accertamento, dopodiché gli assegnatari avranno 30 giorni di tempo per produrre scritti difensivi, presentare documenti e chiedere di essere ascoltati".

''Uno stimolo per gli assegnatari a mantenere un comportamento civile''

A spiegare il motivo per cui è stata introdotta la 'Carta dell'assegnatario' ci ha pensato ’assessore per i Servizi alla Persona dell’Unione e sindaco di Sala Baganza Aldo Spina: "Abbiamo sviluppato questo regolamento cercando di raccogliere il meglio delle esperienze che ci sono nel territorio regionale. Un regolamento che non si pone soltanto l’obiettivo di stimolare gli assegnatari degli alloggi  ad un comportamento di convivenza civile e al rispetto di questo prezioso e raro patrimonio pubblico, ma anche di renderli responsabili e coinvolgerli nella sua gestione". Ma chi vigilerà sul comportamento degli inquilini assegnatari degli alloggi? Un'ulteriore novità riguarda proprio questa mansione di controllo, che potrà essere effettuata non soltanto dagli agenti della polizia amministrativa, ma anche da personale che verrà che verrà appositamente formato da Acer.


 

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